Lo studio a distanza

Kurt Grünwald, Direttore della Fernfachhochschule Schweiz dal 1998 al 2017

Lo studio a distanza ieri. Un cantone privo di università come il Vallese perde ogni anno attraverso il brain-drain (la fuga di cervelli) molti studenti e accademici, che dopo la loro formazione non ritornano in Vallese. Perciò, alla fine degli anni ’80, il Cantone ha tentato, tramite il gruppo di lavoro «Vallese Università», di insediare nel Cantone modelli di formazione alternativi. Lo studio a distanza era ed è un’opzione adeguata. Per questo motivo un primo contatto fu realizzato con la Fernuni Hagen tramite Bregenz e Vienna e nel 1991 la Fernuniversität Schweiz è stata insediata a Briga. A livello di SUP, grazie alla legge sulle scuole universitarie professionali, sono stati creati e firmati contratti e accordi di cooperazione con associazioni di SUP in Germania (Iserlohn, Magonza e Berlino). Nel 1998 la FFHS iniziava la proprio offerta con poco più di 20 studenti con il metodo del Blended Learning in quattro centri regionali nella Svizzera tedesca.

Studio a distanza oggi. La FFHS è una scuola universitaria professionale riconosciuta a livello federale e offre corsi di laurea Bachelor e Master paralleli al lavoro nonché formazioni continue. Con quasi 20 anni di esperienza la FFHS è l’E-Università leader in Svizzera e un’alternativa per tutti coloro che desiderano combinare l’attività professionale, la famiglia e lo studio. Nel 2017 la FFHS offre 1 Master of Science, 6 corsi di laurea Bachelor, 1 EMBA e 6 Master di formazione continua, conta circa 2000 studenti immatricolati e gestisce tre istituti di ricerca. Nel 2016 l’UNESCO ha conferito alla FFHS una cattedra nel settore dello studio a distanza personalizzato e adattivo.

Il modello di studio della FFHS comprende lo studio individuale online (80%) e le lezioni in classe (20%). All’inizio del semestre la FFHS mette a disposizione degli studenti sulla piattaforma di apprendimento tutti i materiali didattici necessari. In conformità al piano di studio, questi possono elaborare autonomamente gli obiettivi di tappa. Attraverso la piattaforma di apprendimento rimangono virtualmente collegati con i docenti e i commilitoni. Le tecnologie dell’E-Learning quali i test online, i forum o l’impiego di multimedia facilitano l’elaborazione efficiente fino alla prossima lezione in presenza. Ogni due settimane gli studenti si incontrano con la loro classe per la lezione in presenza in uno dei quattro centri regionali Zurigo/Regensdorf, Berna, Basilea o Briga. Qui le conoscenze e il sapere acquisiti attraverso lo studio individuale sono approfonditi e impiegati in modo concreto sotto la direzione del docente. Lo studio è orientato alla pratica; combinando la professione con lo studio, il trasferimento tra teoria e pratica riesce particolarmente bene.

Studio a distanza domani. Con tempi di decadimento del sapere inferiori a cinque anni, l’apprendimento a vita è diventato una componente assoluta e necessaria, che accompagna la vita di ognuno verso il futuro. La nostra biografia di apprendimento si modifica così in modo massiccio. In questa «nuova» società del sapere, ad essere sfidate sono soprattutto anche le università. Il mondo del lavoro viene digitalizzato. Studenti (più) eterogenei, con forme di vita, biografie di formazione e strategie di apprendimento diverse rappresentano una nuova sfida per le università. La digitalizzazione offre questa possibilità di sviluppare piani di studio precisi, a misura delle esigenze e di implementare percorsi e sentieri di apprendimento personalizzati, con ritmi di apprendimento adeguati. Valutazioni mediante Learning Analytics mostrano a che punto si trova il singolo studente e permettono di sviluppare su base digitale scenari di apprendimento e di esame adeguati. La digitalizzazione è perciò una strategia portante della FFHS, che viene integrata nella strategia SUPSI. Non esiste l’università digitale in sé e per sé, ma varie strade che portano in quella direzione. Il primo passo la FFHS lo ha attuato con successo negli scorsi 10 anni. Il nostro approccio di Blended Learning, che consente un apprendimento parallelo al lavoro, flessibile sia riguardo agli orari di studio e che nelle modalità di interazione con docenti e studenti, traccia già una via verso la digitalizzazione.