Progetto

Con l’obiettivo di verificare la fattibilità dell’ipotesi progettuale, le FFS hanno organizzato, nella veste di committente dei lavori, una procedura di mandati di studio in parallelo per identificare le soluzioni urbanistiche e progettuali di quello che diventerà il Campus universitario, tramite la rivisitazione del concetto insediativo sviluppato con il Masterplan Città Alta.

Attraverso una fase di prequalifica, nel mese di luglio 2012 quattro team multidisciplinari di progettazione sono stati incaricati di sviluppare le loro proposte progettuali, in un procedimento che li ha visti confrontarsi con il committente in tre workshop di lavoro intermedi, per giungere alla presentazione finale nel mese di dicembre 2012.

Per un accompagnamento professionale durante lo svolgimento dei lavori, il committente si è affiancato con un collegio di esperti composto da specialisti in rappresentanza delle FFS e della SUPSI, integrato da professionisti indipendenti attivi nel campo dell’urbanistica e dell’architettura. Il collegio è inoltre stato coadiuvato da esperti dei costi della costruzione e della sostenibilità legata all’ambito dell’edilizia.

I progetti sono stati giudicati sulla scorta di diversi criteri spazianti dall’inserimento nel contesto, alla qualità degli spazi esterni ed interni, alla funzionalità, all’organizzazione, ai costi. Da menzionare anche la valutazione della sostenibilità voluta dal committente, in vista della certificazione specifica dell’edificio.

La valutazione finale del collegio di esperti, presentata nel febbraio del 2013, ha portato a concludere che è possibile:

  • edificare sul piazzale nord della stazione di Lugano un edificio rispondente al programma degli spazi richiesti dalla SUPSI e di principio compatibile con il progetto di riorganizzazione funzionale “StazLu1”;
  • sviluppare sulle proprietà FFS lungo la “trincea ferroviaria” un potenziale edificatorio sufficiente a garantire un ampliamento della SUPSI a medio – lungo termine, realizzando l’auspicato campus universitario quale elemento centrale della riqualifica urbanistica del comparto della Città Alta;
  • completare l’edificazione attuale con interventi insediativi di tipo residenziale e terziario, rispettosi della tipologia urbanistica del contesto esistente.

Per lo sviluppo delle varianti pianificatorie necessarie alla realizzazione del nuovo campus, il collegio di esperti ha proposto ai Comuni di procedere sulla scorta delle proposte progettuali elaborate dai team Cruz Ortiz / Giraudi Radczuweit e Matteo Thun / ARUP, ai quali le FFS intendono assegnare un mandato di approfondimento successivo, con il compito di precisare maggiormente gli aspetti legati alla materializzazione delle facciate, di valutare le possibilità di ottimizzare il programma degli spazi onde trovare la migliore corrispondenza possibile con le esigenze del futuro utilizzatore e di migliorare i collegamenti pedonali con il previsto terminale autobus a ovest della linea ferroviaria.

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