Archivi categoria: Territorio e mobilità

Città di Locarno. Spazi pubblici a misura di anziano

L’obiettivo dello studio è lo sviluppo, per la città di Locarno, di un concetto di mobilità urbana attento ai bisogni delle persone anziane. Esso si svolge attraverso il coinvolgimento diretto degli anziani e l’analisi del territorio sulla base di criteri stabiliti dalla letteratura e degli insegnamenti tratti dal Piano di Mobilità Scolastica (PMS).

Le difficoltà maggiormente sentite dagli intervistati quando si spostano a piedi sono la gestione dei semafori (ad esempio il tempo di attesa), la difficile convivenza con automobilisti e ciclisti, la mancanza di servizi igienici e di luoghi di sosta (panchine), la pavimentazione irregolare e le situazioni pericolose di attraversamento della carreggiata. Ampie aree della città, segnalano gli autori, offrono buone condizioni di accessibilità pedonale ai negozi di prima necessità e alle zone verdi, anche se non tutte le zone abitate dispongono di tali vantaggi. Il trasporto pubblico è garantito per gli assi principali. Per contro, la copertura di punti di sosta non risulta ottimale e si raccomanda di estendere la rete delle panchine a tutti i quartieri, senza limitarsi ai giardini e alle piazze principali. Per quanto riguarda i servizi igienici si invita ad elaborare un piano per aumentarne numero e distribuzione, anche attraverso l’utilizzo delle toilette di esercizi pubblici e negozi.

Quanto previsto dal PMS, e in particolare le migliorie della sicurezza stradale per i collegamenti che attraversano la città portando alle scuole, si rivela utile anche per la mobilità degli anziani, sebbene con alcuni correttivi come l’introduzione di ulteriori punti di sosta. Si suggerisce infine di potenziare la sensibilizzazione degli anziani in ambito di sicurezza stradale attraverso formazioni a loro espressamente dedicate.

Parola/e chiave

Territori e mobilità
Benessere

Autore/i

Stéphane Grounauer, Cristina Gorla

Ente/i

Studio “comal.ch”

Periodo

2015

Metodologia

Popolazione di riferimento: soci ATTE e Pro Senectute (60 anni e oltre) residenti a Locarno.
Campione: N=154.
Raccolta dati: questionari standardizzati. In aggiunta, analisi del territorio (valutazione dell’organizzazione territoriale e delle infrastrutture esistenti in termini di accessibilità per le persone anziane).

Pubblicazioni

 

Lugano, Città amica degli anziani

Inchiesta promossa dal Municipio di Lugano al fine di conoscere l’opinione degli anziani in merito a una serie di elementi legati allo spazio urbano. Gli aspetti indagati si rifanno ai consigli emessi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per rendere le città a misura d’anziano.

La maggioranza degli intervistati apprezza la pulizia della città, la disponibilità di spazi verdi e l’accesso ai marciapiedi. Delle critiche emergono in relazione alla sicurezza dei passaggi pedonali, il tempo di attesa ai semafori e quello concesso per l’attraversamento.

Circa la metà dei partecipanti allo studio ha paura ad uscire la sera ed evita di frequentare determinati luoghi (le stazioni ferroviarie e dei bus, il centro città e il Parco Ciani) nelle ore serali. Per quanto riguarda i trasporti pubblici, i pareri non sono unanimi: né sull’utilizzo dei nuovi distributori di biglietti – alcuni se ne servono senza problemi, altri ritengono il sistema troppo complicato – né sulle pensiline delle fermate – protezione dalla pioggia e numero di posti a sedere spesso insufficienti. Ci si lamenta anche del costo dei biglietti, mentre i giudizi sugli orari e la facilità di salire e scendere dal veicolo sono positivi.

Parola/e chiave

Territorio e mobilità
Benessere

Autore/i

Luca Cao, Deborah Codoni Bressanelli

Ente/i

Osservatorio sociale – Istituti Sociali Comunali (ISC) della Città di Lugano

Periodo

2012 – 2013

Metodologia

Popolazione di riferimento: persone di 64 anni e oltre residenti a Lugano, che vivono a domicilio.
Campione: N=4’148 (persone di 66-80 anni e con un livello di formazione elevato sovrarappresentate).
Raccolta dati: questionari standardizzati.

Pubblicazioni

 

Mendrisio a misura di anziano

Lo spazio pubblico e residenziale rappresenta un fattore importante per la qualità di vita di tutta la popolazione, e in particolare per attivare le risorse dei più anziani. Basandosi sul concetto UrbAging, la ricerca analizza l’ambiente costruito dei sette quartieri della città di Mendrisio rispetto ai bisogni delle persone anziane. L’obiettivo è di evidenziare limiti e potenzialità della situazione attuale e di identificare possibili settori di intervento per quanto riguarda lo spazio pubblico.

In particolare, gli autori formulano delle proposte progettuali per i quartieri di Arzo e di Mendrisio. Per quanto riguarda il primo si evidenzia l’esigenza di migliorare la connettività interna del territorio favorendo la mobilità pedonale, la qualità degli spazi pubblici e dei percorsi, l’accessibilità ai servizi di trasporto pubblico, l’offerta di spazi aggregativi. Nel caso del quartiere di Mendrisio alcuni interventi sono necessari anche in relazione all’attrattività dei luoghi pubblici e alla qualità degli spazi residenziali.

Parola/e chiave

Territorio e mobilità
Benessere

Autore/i

Marcello Martinoni, Enrico Sassi

Ente/i

Consultati SA

Periodo

2011 – 2012

Metodologia

Analisi secondaria di dati di statistica ufficiale (Città di Mendrisio) e pubblica (Ustat); sondaggio con assistenti sociali; incontri con attori chiave dell’amministrazione; visite di terreno; creazione di cartografie.

Pubblicazioni

  • Martinoni, M. (2012). Mendrisio a misura di anziano. Sintesi analisi preliminare. Mendrisio: Città di Mendrisio. 12 pagine
  • Martinoni, M., Sartoris, A., & Sasu, I. (2011). Mendrisio a misura di anziano. Rapporto conclusivo. Taverne: Consultati. 94 pagine
  • Martinoni, M., Sartoris, A., & Sasu, I. (2012). Mendrisio a misura di anziano, Besazio, Ligornetto e Meride. Mendrisio: Città di Mendrisio. 56 pagine

Brissago e gli anziani: territorio e società

Partendo dalla situazione degli istituti di cura presenti nel comune di Brissago (Casa per anziani San Giorgio, Istituto La Motta, Clinica Hildebrand e Istituto Miralago), lo studio analizza l’accessibilità di queste strutture, l’utilizzo degli spazi esterni e, più in generale, la relazione con il territorio circostante. Alla base vi è il concetto UrbAging, sviluppato in una precedente ricerca. UrbAging propone una procedura per l’analisi dello spazio pubblico e l’introduzione di migliorie che tengano presenti le esigenze della popolazione anziana.

Applicata al comune Brissago, tale analisi permette di formulare alcune proposte concrete: migliorare la qualità e la diffusione delle informazioni sui servizi (pubblici o privati), il territorio e la sua percorribilità; ripensare lo spazio pubblico attraverso interventi innovativi quali il concetto di seniorpark (spazio all’aria aperta in cui svolgere attività motorie e ludiche in alternativa ai normali programmi di riabilitazione) o l’idea di un percorso-vita modulabile secondo le capacità funzionali; per ciò che concerne gli istituti di cura, valorizzare gli spazi all’aperto e renderli maggiormente fruibili a utenza e visitatori.

Parola/e chiave

Territorio e mobilità
Benessere

Autore/i

Marcello Martinoni, Enrico Sassi

Ente/i

Consultati SA

Periodo

2009

Metodologia

Analisi secondaria di dati di statistica ufficiale (Comune di Brissago, Ufficio dei trasporti pubblici) e pubblica (Ustat, IRAP); analisi territoriale attraverso creazione di cartografie; coinvolgimento di un gruppo di anziani.

Pubblicazioni

UrbAging

L’indagine si svolge nei due agglomerati urbani di Lugano e Uster (Canton Zurigo) e intende valutare in che misura l’ambiente costruito e lo spazio pubblico rispondono ai bisogni delle persone anziane. Il fine ultimo è di proporre a chi si occupa di pianificazione e progettazione urbanistica delle soluzioni che tengano conto dei bisogni di questa popolazione.

Gli anziani residenti a Lugano dichiarano di frequentare volentieri il centro città e gli spazi aperti circostanti (lungolago, Parco Ciani), ciò che permette loro di passeggiare, incontrare conoscenti, fruire di servizi (posta, negozi, farmacia, studi medici e terapeutici). Dei luoghi citati si apprezzano la facile accessibilità, la bella vista, la presenza di vegetazione, la tranquillità e le attività di animazione. Potrebbe invece essere migliorata la vigilanza (la sera alcuni spazi pubblici vengono evitati) e aumentato il numero di fontane e panchine (con la possibilità di sedersi a riposare anche nei negozi).

Le qualità più importanti che deve possedere il quartiere in cui si vive sono la vicinanza ai trasporti pubblici e/o la facile raggiungibilità del centro, la presenza di zone verdi e la buona qualità dell’aria, la tranquillità e la sicurezza. Tra le problematiche più sentite troviamo la presenza di tratti stradali insicuri per l’attraversamento pedonale, il forte traffico e, in alcune aree, la mancanza di un luogo di ritrovo o di un centro del quartiere. La ricerca ha permesso di sviluppare il “manifesto UrbAging”, un documento che sintetizza i criteri principali di uno spazio pubblico a misura di anziano, e uno strumento online che permette di valutare progetti urbanistici (vedi www.urbaging.ch).

Parola/e chiave

Territorio e mobilità
Benessere

Autore/i

Josep Acebillo Marin, Alma Sartoris, Enrico Sassi, Marcello Martinoni

Ente/i

Istituto per il Progetto Urbano Contemporaneo – USI

Periodo

2007 – 2009

Metodologia

Popolazione di riferimento: persone di 65 anni e oltre residenti a Lugano.
Campione: N=279.
Raccolta dati: questionari standardizzati.

Pagina web

Urbaging

Pubblicazioni

  • Martinoni, M., & Sartoris, A. (2010). Criteri della città per gli anziani? Semplificare la complessità per agire concretamente. In L. Lorenzetti (Ed.), Gli anziani e la città: (in)compatibilità, regolazioni sociali e ambiente costruito, secoli XVI-XXI (pp. 161–185). Roma: Carocci.
  • Martinoni, M., & Sassi, (Ed.). (2013). UrbAging: la città e gli anziani. Mendrisio: Tarmac.
  • Sartoris, A., & Martinoni, M. (2008). Urbaging NFP54. Indagine presso la popolazione anziana di Lugano sull’utilizzo degli spazi pubblici all’aperto. Lugano: USI. 46 pagine
  • Sassi, E., & Molteni, E. (2010). Il progetto degli spazi pubblici nelle città per gli anziani. Gli esempi svizzeri di Lugano e Uster. In L. Lorenzetti (Ed.), Gli anziani e la città: (in)compatibilità, regolazioni sociali e ambiente costruito, secoli XVI-XXI (pp. 227–244). Roma: Carocci.