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Mendrisio a misura di anziano

Lo spazio pubblico e residenziale rappresenta un fattore importante per la qualità di vita di tutta la popolazione, e in particolare per attivare le risorse dei più anziani. Basandosi sul concetto UrbAging, la ricerca analizza l’ambiente costruito dei sette quartieri della città di Mendrisio rispetto ai bisogni delle persone anziane. L’obiettivo è di evidenziare limiti e potenzialità della situazione attuale e di identificare possibili settori di intervento per quanto riguarda lo spazio pubblico.

In particolare, gli autori formulano delle proposte progettuali per i quartieri di Arzo e di Mendrisio. Per quanto riguarda il primo si evidenzia l’esigenza di migliorare la connettività interna del territorio favorendo la mobilità pedonale, la qualità degli spazi pubblici e dei percorsi, l’accessibilità ai servizi di trasporto pubblico, l’offerta di spazi aggregativi. Nel caso del quartiere di Mendrisio alcuni interventi sono necessari anche in relazione all’attrattività dei luoghi pubblici e alla qualità degli spazi residenziali.

Parola/e chiave

Territorio e mobilità
Benessere

Autore/i

Marcello Martinoni, Enrico Sassi

Ente/i

Consultati SA

Periodo

2011 – 2012

Metodologia

Analisi secondaria di dati di statistica ufficiale (Città di Mendrisio) e pubblica (Ustat); sondaggio con assistenti sociali; incontri con attori chiave dell’amministrazione; visite di terreno; creazione di cartografie.

Pubblicazioni

  • Martinoni, M. (2012). Mendrisio a misura di anziano. Sintesi analisi preliminare. Mendrisio: Città di Mendrisio. 12 pagine
  • Martinoni, M., Sartoris, A., & Sasu, I. (2011). Mendrisio a misura di anziano. Rapporto conclusivo. Taverne: Consultati. 94 pagine
  • Martinoni, M., Sartoris, A., & Sasu, I. (2012). Mendrisio a misura di anziano, Besazio, Ligornetto e Meride. Mendrisio: Città di Mendrisio. 56 pagine

Brissago e gli anziani: territorio e società

Partendo dalla situazione degli istituti di cura presenti nel comune di Brissago (Casa per anziani San Giorgio, Istituto La Motta, Clinica Hildebrand e Istituto Miralago), lo studio analizza l’accessibilità di queste strutture, l’utilizzo degli spazi esterni e, più in generale, la relazione con il territorio circostante. Alla base vi è il concetto UrbAging, sviluppato in una precedente ricerca. UrbAging propone una procedura per l’analisi dello spazio pubblico e l’introduzione di migliorie che tengano presenti le esigenze della popolazione anziana.

Applicata al comune Brissago, tale analisi permette di formulare alcune proposte concrete: migliorare la qualità e la diffusione delle informazioni sui servizi (pubblici o privati), il territorio e la sua percorribilità; ripensare lo spazio pubblico attraverso interventi innovativi quali il concetto di seniorpark (spazio all’aria aperta in cui svolgere attività motorie e ludiche in alternativa ai normali programmi di riabilitazione) o l’idea di un percorso-vita modulabile secondo le capacità funzionali; per ciò che concerne gli istituti di cura, valorizzare gli spazi all’aperto e renderli maggiormente fruibili a utenza e visitatori.

Parola/e chiave

Territorio e mobilità
Benessere

Autore/i

Marcello Martinoni, Enrico Sassi

Ente/i

Consultati SA

Periodo

2009

Metodologia

Analisi secondaria di dati di statistica ufficiale (Comune di Brissago, Ufficio dei trasporti pubblici) e pubblica (Ustat, IRAP); analisi territoriale attraverso creazione di cartografie; coinvolgimento di un gruppo di anziani.

Pubblicazioni

UrbAging

L’indagine si svolge nei due agglomerati urbani di Lugano e Uster (Canton Zurigo) e intende valutare in che misura l’ambiente costruito e lo spazio pubblico rispondono ai bisogni delle persone anziane. Il fine ultimo è di proporre a chi si occupa di pianificazione e progettazione urbanistica delle soluzioni che tengano conto dei bisogni di questa popolazione.

Gli anziani residenti a Lugano dichiarano di frequentare volentieri il centro città e gli spazi aperti circostanti (lungolago, Parco Ciani), ciò che permette loro di passeggiare, incontrare conoscenti, fruire di servizi (posta, negozi, farmacia, studi medici e terapeutici). Dei luoghi citati si apprezzano la facile accessibilità, la bella vista, la presenza di vegetazione, la tranquillità e le attività di animazione. Potrebbe invece essere migliorata la vigilanza (la sera alcuni spazi pubblici vengono evitati) e aumentato il numero di fontane e panchine (con la possibilità di sedersi a riposare anche nei negozi).

Le qualità più importanti che deve possedere il quartiere in cui si vive sono la vicinanza ai trasporti pubblici e/o la facile raggiungibilità del centro, la presenza di zone verdi e la buona qualità dell’aria, la tranquillità e la sicurezza. Tra le problematiche più sentite troviamo la presenza di tratti stradali insicuri per l’attraversamento pedonale, il forte traffico e, in alcune aree, la mancanza di un luogo di ritrovo o di un centro del quartiere. La ricerca ha permesso di sviluppare il “manifesto UrbAging”, un documento che sintetizza i criteri principali di uno spazio pubblico a misura di anziano, e uno strumento online che permette di valutare progetti urbanistici (vedi www.urbaging.ch).

Parola/e chiave

Territorio e mobilità
Benessere

Autore/i

Josep Acebillo Marin, Alma Sartoris, Enrico Sassi, Marcello Martinoni

Ente/i

Istituto per il Progetto Urbano Contemporaneo – USI

Periodo

2007 – 2009

Metodologia

Popolazione di riferimento: persone di 65 anni e oltre residenti a Lugano.
Campione: N=279.
Raccolta dati: questionari standardizzati.

Pagina web

Urbaging

Pubblicazioni

  • Martinoni, M., & Sartoris, A. (2010). Criteri della città per gli anziani? Semplificare la complessità per agire concretamente. In L. Lorenzetti (Ed.), Gli anziani e la città: (in)compatibilità, regolazioni sociali e ambiente costruito, secoli XVI-XXI (pp. 161–185). Roma: Carocci.
  • Martinoni, M., & Sassi, (Ed.). (2013). UrbAging: la città e gli anziani. Mendrisio: Tarmac.
  • Sartoris, A., & Martinoni, M. (2008). Urbaging NFP54. Indagine presso la popolazione anziana di Lugano sull’utilizzo degli spazi pubblici all’aperto. Lugano: USI. 46 pagine
  • Sassi, E., & Molteni, E. (2010). Il progetto degli spazi pubblici nelle città per gli anziani. Gli esempi svizzeri di Lugano e Uster. In L. Lorenzetti (Ed.), Gli anziani e la città: (in)compatibilità, regolazioni sociali e ambiente costruito, secoli XVI-XXI (pp. 227–244). Roma: Carocci.

 

Brissago intergenerazionale: destinazione nonni e nipoti

La maggior parte dei turisti anziani in visita a Brissago beneficia di risorse economiche importanti e ha molto tempo a disposizione, ma non necessariamente è attratta da proposte pensate in modo specifico per la popolazione anziana, tanto più se questa è connotata come in cattiva salute e dipendente. Il presente progetto intende promuovere una percezione positiva dell’anzianità e delle relazioni intergenerazionali, al fine di formulare delle raccomandazioni per un’offerta turistica che si rivolga a nonni che desiderano trascorrere le loro vacanze in compagnia dei nipoti.

Le riflessioni sviluppate evidenziano come la valorizzazione delle risorse sociali degli anziani, ad esempio nella loro funzione di nonni, dia al settore turistico un valore aggiunto. L’educazione all’intergenerazionalità può contribuire a rafforzare la capacità di creare accoglienza in un determinato contesto territoriale, diventando un elemento significativo anche per un’offerta turistica mirata.

Parola/e chiave

Intergenerazionalità
Rappresentazioni

Autore/i

Marcello Martinoni

Ente/i

Consultati SA

Periodo

2011

Metodologia

Popolazioni di riferimento: turisti della zona di Brissago (di tutte le età) e bambini domiciliati nel comune.
Campioni: ospiti dell’albergo Parkhotel Brenscino (N=14), allievi delle scuole elementari di Brissago.
Questionari standardizzati compilati dagli ospiti dell’albergo; attività di sensibilizzazione rivolte ai bambini.

Pubblicazioni