Saskia Mohorovic

Di che cosa ti occupi in SUPSI?

Sono collaboratrice scientifica per il DEASS e faccio parte del team della comunicazione. Con i miei colleghi curiamo progetti di comunicazione integrata del Dipartimento, con un occhio di riguardo alle esigenze dei nostri colleghi, degli studenti e della scuola.

Quale percorso fai ogni giorno per raggiungere la tua sede di studio / lavoro? Con quale mezzo o con quale modalità ti sposti?

Parto da Viganello-Lugano e con il bus raggiungo la stazione di Lamone-Cadempino. Da qui mi sposto a piedi verso lo Stabile Piazzetta, dove ho l’ufficio. A dipendenza del traffico e del tempo, per il rientro a casa percorro il tragitto inverso, oppure mi capita di prendere il treno fino a Lugano, la funicolare, e poi proseguire in parte a piedi e in parte con il Bus fino a casa.

Come mai questa scelta?

Ammetto che la scelta è stata condizionata dalla scarsità di posteggi disponibili in sede e dall’aumento di prezzo dovuto alla tassa di collegamento. Lavoro a tempo parziale e ho 3 bambini piccoli (di 6, 4 e 1 anno) e mai avrei pensato di riuscire ad organizzarmi per raggiungere l’ufficio con i mezzi pubblici. Ho fatto una prova di un paio di settimane che sono bastate per convincermi al grande passo!

Cosa ti piace? Quali sono i vantaggi?

L’utilizzo della macchina mi farebbe risparmiare almeno mezz’ora di trasferta al giorno. Nei giorni di lavoro parziale (mezza giornata) la trasferta casa-lavoro dura praticamente un terzo della mia giornata lavorativa. E quindi chi me lo fa fare? Mi piace pensare (perché è così!) che il tempo trascorso sui mezzi è interamente per me stessa. Lo sfrutto per rilassarmi, meditare, leggere, ascoltare bella musica e guardare fuori dal finestrino. Inoltre, si possono fare piacevoli incontri e si fa certamente più movimento! Tutte attività per cui tipicamente si fatica a trovare del tempo…

Lo consiglieresti ad altre persone?

Certamente! Il tempo passato in auto è buttato via e non fa altro che alzare il livello di stress e stanchezza generale!