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Studio di fattibilità per un asilo nido

Swiss Medical Network – Clinica Sant’Anna

Descrizione

Gli asili nido stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella conciliazione tra lavoro e famiglia, poiché negli ultimi anni il mercato del lavoro e l’ambiente domestico sono stati sempre più soggetti a cambiamento. La risposta delle aziende è stata quella di creare degli asili nido aziendali per i propri dipendenti. Il gruppo Swiss Medical Network, con l’obiettivo di valorizzare il contributo di Clinica Sant’Anna al territorio, vorrebbe istituire un asilo nido a beneficio dei propri dipendenti e della popolazione interessata.
Il presente lavoro mira a fornire tutte le indicazioni necessarie per l’effettiva valutazione dell’avvio del progetto. Nello specifico, viene presentato un quadro operativo subordinato alla base legale esistente e una stima dei costi di gestione per l’apertura dell’asilo nido.
L’analisi è stata condotta tramite ricerca documentale, interviste ad alcuni esperti del settore e l’utilizzo di un questionario come strumento di indagine dell’interesse. Le interviste hanno permesso di meglio comprendere la realtà degli asili nido del Luganese. In particolare si è riscontrata una certa domanda non soddisfatta nella regione a causa della carenza di posti liberi negli asili nido. I risultati dell’indagine hanno invece evidenziato un comprovato interesse tra i dipendenti di Clinica Sant’Anna e Ars Medica, così come tra i dipendenti delle quattro maggiori aziende situate a Sorengo.
Per quanto riguarda la pianificazione economico-finanziaria la previsione predispone un’ottima possibilità di raggiungimento dell’obiettivo di pareggio di bilancio.

Team di progetto

Simona Basharat
Matteo Decarli
Alessandro Veglio

Partner di progetto

Swiss Medical Network
Clinica St’Anna
Via Sant’Anna 1
6924 Sorengo
www.clinicasantanna.ch

Referenti aziendali

Elena Lidonnici – Responsabile commerciale Ticino e Italia
Antonio Sansossio – Responsabile marketing Ticino e Italia

Coach SUPSI

Danuscia Tschudi

Workshop aziendali dell’Accademia Teatro Dimitri

Sviluppo di uno strumento Excel per la determinazione del prezzo offerto e confronto con il mercato nazionale

Descrizione

L’Accademia Teatro Dimitri di Verscio, affiliata alla SUPSI, fu fondata nel 1975 dai coniugi Dimitri e Richard Weber, attore e pedagogo ceco, i quali vollero riunire in forma inedita diverse tradizioni dell’arte e circensi, seguendo la tendenza degli anni Sessanta. L’offerta formativa iniziale si limitava a lezioni di ginnastica specifica per l’attore, improvvisazione teatrale, danza, costruzione e recita maschere, trucco artistico, clownerie. Successivamente si ampliò, offrendo insegnamenti più specifici come pantomima, ritmo, canto corale, teoria e storia del teatro.
Attualmente l’Accademia opera nel mercato della formazione superiore e la sua offerta didattica si compone di un Bachelor e un Master of Arts in Theatre (entrambi con un corso di approfondimento) e di Advanced Studies in Theatre riconosciuti a livello internazionale. Vengono offerti a parte corsi e workshop per bambini e ragazzi, adulti e su richiesta anche nell’ambito professionale. La scuola mette a disposizione le proprie competenze per offrire servizi nel territorio, in particolare workshop su misura per aziende e privati, scuole ed eventi.

Scopo del progetto è quello di elaborare uno strumento Excel che funga da supporto nella determinazione del prezzo dei workshop offerti dall’Accademia alla clientela privata ed aziendale, strumento da utilizzare nella fase di offerta e negoziazione con il cliente.
Il file è stato formalizzato attraverso l’analisi dei resoconti degli anni passati e la realizzazione delle necessità esplicite dell’Accademia, ed è stato concepito con un grado di flessibilità in modo da essere operativo e funzionante per ogni caso d’offerta. Il prodotto finale permette in questo modo all’Accademia di determinare e negoziare con il cliente il prezzo dell’offerta di ogni singolo workshop, in maniera semplice e intuitiva.

Oltre alla creazione dello strumento Excel, è stata effettuata un’analisi del mercato svizzero, in modo da offrire all’Accademia una visione generale della concorrenza e del suo operato. Tale analisi rappresenta un trampolino di lancio verso una promozione più intensa ed efficace delle attività proposte dall’Accademia Teatro Dimitri.

Team di progetto

Elisa Baudino
Kristijan Krstic
Veranika Ramusik

Partner di progetto

Accademia Teatro Dimitri
Via Cantonale 2c
6928 Manno
www.accademiadimitri.ch

Referenti aziendali

Demis Quadri – Responsabile formazione continua
Hans-Henning Wulf – Insegnante di teatro, responsabile workshop e progetti

Coach SUPSI

Pietro Nosetti

Conti consolidati e la gestione del gruppo d’imprese

Allestimento di un conto annuale consolidato del gruppo TCPOS e creazione di strumenti per la sua gestione

Descrizione

TCPOS SA è un’impresa di medie dimensioni la cui attività principale consiste nello sviluppo e nella vendita di software e hardware per sistemi logistici e di cassa.
Dopo aver riscontrato uno sviluppo del proprio business, l’azienda ha reagito alle necessità del mercato espandendosi a livello nazionale e globale, non solo attraverso collaborazioni con partner locali ma anche costituendo proprie sedi in Germania e in Francia.

L’internazionalizzazione del gruppo TCPOS ha creato varie complessità legate alla gestione delle entità che lo compongono e alla valutazione delle prestazioni aziendali, tra cui la necessità di implementare degli strumenti contabili che consentano all’azienda di ottenere informazioni oggettive riguardo la situazione economico-finanziaria del gruppo e che, al contempo, rappresentino un valido supporto al management nel processo di delineazione della strategia aziendale.
In tale ottica, al team di progetto è stato richiesto di allestire il conto annuale consolidato del gruppo TCPOS e di creare degli strumenti che permettano una sua più efficace ed efficiente gestione. Attualmente, difatti, l’azienda non allestisce un conto annuale consolidato nel vero senso del termine. Essa ricava semplicemente il risultato di gruppo, eliminando le principali operazioni intercompany, e verifica i saldi reciproci con le sue società controllate.

Dopo una contestualizzazione dello stato attuale del gruppo, durante la quale sono state analizzate le varie norme contabili e legali e raccolti i documenti necessari, si è proceduto alla traduzione dei conti esteri e alla creazione di una struttura di bilancio e di un conto economico omogeneo per tutto il gruppo TCPOS.
Una seconda fase ha previsto l’oggettivazione dei conti di TCPOS Svizzera, nei quali erano presenti riserve occulte, l’aggregazione dei conti e le rettifiche di consolidamento.
Parallelamente sono stati elaborati dei documenti di supporto per garantire una gestione del gruppo maggiormente efficace e per facilitare l’allestimento del conto annuale consolidato in futuro: si tratta del manuale di consolidamento e di un documento per la verifica delle operazioni intercompany.
In aggiunta a tali documenti è stato elaborato un file per il raffronto dei principali indici di analisi contabile, al fine di monitorare in maniera ancora più efficace l’andamento del gruppo e delle singole imprese che lo costituiscono.

Team di progetto

Barbara Biava
Daniele Giovannini
Yuri Wismer

Partner di progetto

TC POS SA
Via Cantonale 2c
6928 Manno
www.tcpos.com

Referenti aziendali

Davide Falchetti – Responsabile contabilità finanziaria

Coach SUPSI

Claudio Cereghetti

Scuola FCTSA

Mappatura dei processi aziendali

Descrizione

La scuola FCTSA, ramo formativo dell’omonima fondazione attiva nell’ambito del soccorso pre-ospedaliero, nasce il 1°marzo 2015 come evoluzione del ramo della formazione di FCTSA già esistente da svariati anni.

Nel 2004 il ramo della formazione di FCTSA ha ottenuto la certificazione eduQua, marchio di qualità svizzera per le organizzazioni erogatrici di servizi di formazione. Il passo successivo al quale l’organizzazione ambisce è il raggiungimento della certificazione ISO 9001, simbolo di qualità processuale riconosciuto a livello internazionale che genera grande valore e impatto positivo. L’ottenimento di questa certificazione porterebbe alla scuola dei vantaggi come la possibilità di partecipare a concorsi cantonali ed esterni nell’ambito della formazione pre-ospedaliera, di ottenere finanziamenti e l’opportunità di migliorare la propria reputazione ed essere conosciuta per l’elevato grado di qualità offerta.

L’obiettivo chiave del progetto è quello di mappare e descrivere i processi aziendali svolti all’interno della Scuola FCTSA, azione percepita dalla scuola come un aiuto nel raggiungimento della certificazione ISO 9001.
Entrando nei panni dei certificatori, il team di progetto ha dunque eseguito un pre-audit sommario, indicando alla scuola eventuali elementi mancanti per ottenere la certificazione, proponendo possibili soluzioni e fornendo consigli per ambiti in cui vi è potenziale di miglioramento.

Grazie alla mappatura dei processi e alla descrizione degli stessi è emerso che FCTSA possiede una base di partenza per ottenere la certificazione ISO 9001:2015. Identificare e descrivere i processi non risulta tuttavia sufficiente; per mantenere la certificazione è difatti necessario procedere a un costante monitoraggio ed eventualmente anche a un adeguamento dei processi, qualora fosse necessario.
Il team di progetto ha identificato diversi ambiti di miglioramento per la scuola, fornendo consigli tra i quali l’introduzione di colloqui di valorizzazione del personale, la creazione di un indice generale di tutti i documenti presenti in azienda, l’implementazione di un modello di layout uguale per tutti i documenti della scuola FCTSA e l’introduzione di un piano di incontri strutturati.

Team di progetto

Roberto Formato
Erika Formenti
Giulia Rivola

Partner di progetto

Federazione Cantonale Ticinese Servizi Autoambulanza (FCTSA)
Via Vergiò 8
6932 Breganzona
www.fctsa.ch

Referenti aziendali

Cinzia Cereda – Responsabile formazione
Christian Tami – Responsabile qualità

Coach SUPSI

Dario Giandeini
Antonella Realini

Concezione ed allestimento di un database multifunzionale per Financial Technologies

Uno strumento per finalizzare la ricerca di gruppi di investitori diversi sulla base di criteri di screening specifici

Descrizione

Financial Technologies SA nasce nel 2009 a Lugano con un modello d’affari innovativo, il quale ha come obiettivo la consulenza su operazioni aziendali complesse con un focus importante sulle attività di fusioni e acquisizioni.
Il gruppo Financial Technologies SA è il primo ed unico Service Provider della piazza di Lugano, che offre consulenza indipendente, specializzata nell’ambito di transazioni straordinarie d’impresa ad elevato contenuto strategico con un network internazionale. Per i propri clienti il gruppo offre assistenza nella gestione delle operazioni strategiche “convenzionali” e “non convenzionali”.
Oltre che in Svizzera, il gruppo è attivo con uffici operativi propri anche in Cina (Financial Technologies SA Asia).

L’obiettivo generale del progetto consiste nel definire un’architettura del database di Financial Technologies che sia in grado di far incontrare gruppi di investitori diversi sulla base di criteri specifici, in funzione delle tipologie di mandato seguite dall’azienda sia in seno alla sua entità svizzera che cinese. Oltre a ciò, altri due obiettivi sono quelli di riorganizzare e completare il database stesso.
Per raggiungere tali obiettivi sono stati analizzati la società, il mercato e i servizi che Financial Technologies offre. Il team di progetto ha identificato il modo in cui l’azienda gestisce i propri clienti e le ricerche al fine di identificare problematiche attuali e proporre soluzioni. I risultati raccolti hanno permesso di definire una struttura del database che soddisfi al meglio le esigenze aziendali e di allestire un manuale d’uso.
L’allestimento dell’architettura è stato realizzato mediante le conoscenze acquisite grazie allo studio teorico dei servizi e delle attività di Financial Technologies, ma anche grazie al supporto fornito dall’azienda che ha indirizzato il team di progetto verso un’architettura che potesse soddisfare al meglio le loro esigenze pratiche.

Team di progetto

Fabio Ferretti
Anastasiya Ramusik
Jessica Vitaliano

Partner di progetto

Financial Technologies SA
Via Pretorio 20
6900 Lugano
www.fintechnologies.com

Referenti aziendali

Cristiano Morosoli

Coach SUPSI

Fabiano Cavadini

Nuovo metodo tariffario per l’acqua potabile basato sulla dinamica dei consumi

Proposta di strategia per l’Azienda Acqua Potabile di Gordola

Descrizione

Negli ultimi anni lo Smart Metering risulta essere una tematica di particolare interesse per tutti i soggetti coinvolti nell’ambito dell’approvvigionamento e consumo di acqua potabile. L’eccessivo consumo idrico costringe gli enti locali a gestire gli acquedotti in maniera più dinamica e attenta. Questo presuppone l’utilizzo di contatori intelligenti che siano in grado di fornirne un ampio spettro di dati che, unitamente all’applicazione di tariffe specifiche, possano disincentivare l’eccessivo consumo idrico.
Nella presente ricerca, attraverso lo studio dei dati forniti da una serie di contatori installati presso il Comune di Gordola, si vuole ridisegnare i piani tariffari non solo in funzione dei metri cubi totali annui consumati, ma anche in funzione delle punte di consumo. Questo consentirebbe di attribuire un corretto onere finanziario a ciascuna abitazione; soprattutto alle residenze secondarie che sono caratterizzate da un basso consumo annuo di acqua potabile da un lato, ma da elevate punte di consumo nei mesi caldi e secchi in cui gli acquedotti risultano “sovraccarichi”.
I risultati ottenuti evidenziano come sia possibile, almeno parzialmente, determinare un tariffario che sia in grado di rispettare maggiormente il principio di causalità rispetto a quello applicato attualmente, mantenendo invariato l’incasso dell’AAP.

Team di progetto

Gabriele Badinotti
Giacomo Chiesa
Mario Miletic

Partner di progetto

Azienda Acqua potabile Comune di Gordola
Via San Gottardo 43
6596 Gordola
www.gordola.ch

Referenti aziendali

Bruno Storni – Capo Dicastero
Tiziano Paolini – Direttore

Coach SUPSI

Emiliano Soldini

Associazione Luganese Famiglie Diurne

Sviluppo di un piano strategico per una comunicazione esterna efficace

Descrizione

Dal 1990, l’Associazione Luganese Famiglie diurne (ALFD) fornisce alle famiglie servizi che permettono di combinare la vita professionale e quella privata con la cura dei figli. L’associazione, con sede a Vezia, opera nei distretti di Lugano, Capriasca, Malcantone e Vedeggio con una finalità non lucrativa e la fornitura di prestazioni riconosciute come servizio pubblico.

Da un’analisi preliminare è emersa la difficoltà da parte dell’ALFD di comunicare in modo efficace la propria offerta e la sua utilità verso i potenziali utenti. Strategia, secondo il team di progetto, non giustificata dalla finalità non lucrativa dell’associazione, poiché nessun’azienda (associazioni senza scopo di lucro comprese) dovrebbe trascurare la comunicazione verso l’esterno.

Obiettivo centrale del progetto è stato pertanto quello di fornire all’ALFD consigli utili e pertinenti per aumentare la propria notorietà nei confronti del pubblico.
Per fare ciò, inizialmente è stato necessario analizzare la situazione di partenza ed il contesto nel quale l’associazione opera grazie a dati forniti principalmente dall’ente stesso. Su richiesta delle referenti lo scritto è proseguito focalizzandosi su uno dei tre servizi offerti dall’associazione: l’affidamento presso famiglie diurne. A tal proposito, un importante contributo è stato fornito dalle interviste effettuate ad alcune famiglie diurne associate, le quali hanno evidenziato gli elementi principali del servizio affidamenti come la flessibilità rispetto agli asili nido e la passione per i bambini necessaria per essere una madre diurna (MD). Al contempo, tali interviste hanno fatto emergere le criticità del comportamento dell’associazione nei confronti del servizio offerto, ovvero la mancanza di comunicazione relativa all’utilità di famiglie diurne.
Sulla base delle informazioni emerse durante la parte analitica, sono state proposte in seguito delle attività di comunicazione atte a creare maggiore consapevolezza nel pubblico intorno all’LFD ed ai suoi servizi. Le proposte prevedono, innanzitutto, la sistemazione del sito web, uno dei principali mezzi di comunicazione utilizzato dall’ente. Successivamente è stata proposta la creazione di una pagina Facebook, la quale permette di raggiungere un ampio pubblico a costo zero, e l’uso di inserzioni sul social network dirette al pubblico target. La radio rappresenta un altro strumento interessante per l’ALFD, tuttavia, non essendo particolarmente economica, il suo utilizzo è stato suggerito in collaborazione con le altre associazioni diurne ticinesi. Infine, con lo scopo di raggiungere anche il pubblico non fruitore delle nuove tecnologie, sono state proposte la spedizione, l’affissione e la consegna di volantini.

Un piano di comunicazione è stato creato al fine di rendere le proposte il più efficaci possibile. Tale piano definisce la tempistica di azione che l’associazione dovrebbe presumibilmente seguire per ottenere buoni risultati.

Team di progetto

Elena Curti
Noemi Khachia
Eleonora Ricetta

Partner di progetto

Associazione Luganese Famiglie Diurne
Vicolo Antico 2, CP 40
6943 Vezia
www.famigliediurne.ch

Referenti aziendali

Blanca Ballabio – Segretaria e coordinatrice
Vanessa Dozio – Coordinatrice

Coach SUPSI

Alessandro Siviero

B-Source SA: Analisi dei flussi comunicativi aziendali

Social Network Analysis della comunicazione interna tra le unità organizzative

Descrizione

B-Source è un’impresa svizzera leader nell’ambito del Business process outsourcing (BPO) che fornisce servizi informatici e di gestione dei processi aziendali principalmente a banche, compagnie di assicurazioni e imprese attive nel settore finanziario, sia a livello nazionale che internazionale.

Data la volontà dell’azienda di riorganizzare i propri spazi lavorativi, è risultato necessario analizzare la comunicazione interna tra le unità organizzative (UO) in modo da assicurare una coerenza tra la struttura dell’organizzazione e le necessità comunicative, e al contempo migliorare l’efficienza dell’azienda.
Un’analisi approfondita della comunicazione interna aziendale permette infatti a B-Source di prendere delle decisioni ottimali nell’immediato e di supportare le possibili decisioni strategiche ed operative future confrontando i processi comunicativi reali con quelli previsti dalle procedure. L’analisi risulta un’opportunità ancor più interessante considerando i cambiamenti portati dall’acquisizione completa dell’azienda da parte del Gruppo Avaloq.

Per ottenere i dati necessari è stato sviluppato e somministrato un questionario ai responsabili delle UO operative dell’azienda, attraverso il quale si è andato ad indagare quali UO comunicano fra di loro, quanto è importante una determinata comunicazione per il raggiungimento degli obiettivi aziendali di un UO, se è necessario il face to face nella maggior parte dei casi di una relazione fra due UO e gli strumenti comunicativi maggiormente utilizzati in generale.
I dati raccolti sono stati analizzati attraverso una Social Network Analysis (SNA). Grazie alle informazioni raccolte è stato difatti possibile creare dei sociogrammi che hanno funto da “fotografie” delle relazioni interne. Essi hanno rappresentato il punto di partenza per sviluppare e trarre delle considerazioni, divenute poi più consistenti grazie all’aggiunta di altri indicatori.

Dalle analisi è emerso come all’interno di B-Source esista un’articolazione molto complessa. Tra le varie UO sussistono infatti 2800 comunicazioni necessarie, il 44% delle quali sono considerate molto importanti.
Le unità centrali e le unità marginali sono risultate in continua mutazione, sebbene HR Business Partner e Services Management hanno sempre mantenuto un ruolo rilevante tra le diverse UO.
Non sussistono invece delle UO in particolare che si collocano sempre ai margini della comunicazione e ciò fa intendere come nessuna UO sia significativamente isolata dalle altre.
Per quanto riguarda gli strumenti di comunicazione maggiormente utilizzati, al primo posto vi sono le e-mail, seguite dal telefono e dai meeting.
Considerando l’obiettivo del progetto, una delle analisi più interessanti è stata quella concernente l’individuazione dei sottogruppi: da un punto di vista comunicativo sono stati individuati 3 aggregati all’interno dei quali le UO risultano strettamente e costantemente in relazione tra loro.

Sulla base dei dati raccolti, il team di progetto ha suggerito a B-Source le seguenti azioni:

  • confrontare i risultati ottenuti con dei dati oggettivi (per esempio il numero di e-mail scambiate fra UO);
  • sottoporre il questionario a tutti i collaboratori e non solo ai responsabili UO, al fine di vedere se vi è una mutazione nei risultati;
  • indagare sul motivo per il quale alcune UO risultano essere isolate dal resto della UO della divisione di appartenenza.

Team di progetto

Lise Da Monte
Annalisa Goffi
Wing Tsee Law

Partner di progetto

Avaloq
Strada Regina 40
6934 Bioggio
www.avaloq.com

Referenti aziendali

Andrea Frei – Member of General Management – Head of Human Resources

Coach SUPSI

Andrea Martone
Filippo Sciaroni

Sviluppo di un Sistema di Controllo Interno per l’Istituto delle Assicurazioni Sociali

Garantire un’efficace gestione dei rischi in un’istituzione pubblica

Descrizione

La gestione di attività variegate e complesse tipica di questo Istituto è collegata a una serie di rischi di entità rilevante, almeno da un punto di vista potenziale. Il rispetto di un numero consistente di normative federali, il funzionamento di processi e compiti operativi caratterizzati da un elevato grado di formalità e la necessità di garantire la correttezza e la trasparenza nella gestione di flussi monetari assai ingenti rappresentano altrettante sfide che rendono necessaria la creazione, la gestione e l’aggiornamento di un Sistema di Controllo Interno (SCI) in grado di abbracciare i molteplici ambiti di azione dell’Istituto.

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Piano di comunicazione integrata per la Fratelli Albertolli SA

Rafforzare il posizionamento e promuovere i prodotti presso la clientela privata

Descrizione

Negli anni l’azienda è cresciuta in maniera continua e ha saputo adeguare costantemente i suoi prodotti alle mutate esigenze della clientela, investendo in attività di ricerca e sviluppo, nella cura del servizio e nell’ampliamento dell’assortimento. La direzione desidera valorizzare ulteriormente queste prestazioni e renderle ancora più conosciute al mercato. Continua a leggere