Archivi categoria: Presentazioni

Come rendere i dati FAIR, Alessandro Pierno

Slides della presentazione di Alessandro Pierno su come rendere i dati FAIR.

Una presentazione di Alessandro Pierno nell’ambito de “I mercoledì di giugno 2020 dedicati all’Open Science“, una serie di incontri su cosa significa produrre “Open Science” e che cosa implica nella pratica per ricercatori e istituzioni universitarie, con interventi di Iolanda Pensa e Alessandro Pierno.

Alessandro Pierno è Responsabile Riviste per la Firenze University Press (FUP) dell’Università di Firenze e Associate Editor per DOAJ, la Directory delle Riviste ad Accesso Aperto, è membro del comitato scientifico di Reviewer Credits e managing editor di Substantia. Rivista Internazionale di Storia della Chimica. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze del testo. Edizione, Analisi, Interpretazione, Comunicazione dell’Università di Siena. La sua attività si concentra sullo studio dell’innovazione della comunicazione e della condivisione dei processi e dei prodotti della ricerca scientifica.

Come preparare un data management plan, Alessandro Pierno

Slides della presentazione di Alessandro Pierno sul Data management plan.

Una presentazione di Alessandro Pierno nell’ambito de “I mercoledì di giugno 2020 dedicati all’Open Science“, una serie di incontri su cosa significa produrre “Open Science” e che cosa implica nella pratica per ricercatori e istituzioni universitarie, con interventi di Iolanda Pensa e Alessandro Pierno.

Alessandro Pierno è Responsabile Riviste per la Firenze University Press (FUP) dell’Università di Firenze e Associate Editor per DOAJ, la Directory delle Riviste ad Accesso Aperto, è membro del comitato scientifico di Reviewer Credits e managing editor di Substantia. Rivista Internazionale di Storia della Chimica. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze del testo. Edizione, Analisi, Interpretazione, Comunicazione dell’Università di Siena. La sua attività si concentra sullo studio dell’innovazione della comunicazione e della condivisione dei processi e dei prodotti della ricerca scientifica.

Come scegliere una pubblicazione Open Access, Alessandro Pierno

Slides della presentazione di Alessandro Pierno sull’open access.

Una presentazione di Alessandro Pierno nell’ambito de “I mercoledì di giugno 2020 dedicati all’Open Science“, una serie di incontri su cosa significa produrre “Open Science” e che cosa implica nella pratica per ricercatori e istituzioni universitarie, con interventi di Iolanda Pensa e Alessandro Pierno.

Alessandro Pierno è Responsabile Riviste per la Firenze University Press (FUP) dell’Università di Firenze e Associate Editor per DOAJ, la Directory delle Riviste ad Accesso Aperto, è membro del comitato scientifico di Reviewer Credits e managing editor di Substantia. Rivista Internazionale di Storia della Chimica. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze del testo. Edizione, Analisi, Interpretazione, Comunicazione dell’Università di Siena. La sua attività si concentra sullo studio dell’innovazione della comunicazione e della condivisione dei processi e dei prodotti della ricerca scientifica.

Presentazione generale Open Science, Iolanda Pensa

Slides della presentazione.

Oggi l’Open Science sta sempre più caratterizzando la ricerca in Svizzera e in Europa. Open Science significa che la ricerca si apre e diventa più accessibile, trasparente, condivisa, riproducibile e collaborativa. Swissuniversities ha definito la strategia nazionale che punta ad avere tutte le pubblicazioni scientifiche in Green o Gold Open Access entro il 2024. I finanziamenti pubblici svizzeri e internazionali richiedono l’Open Access per le pubblicazioni e Open Data, FAIR Data e un data management plan.

Una presentazione di Iolanda Pensa nell’ambito de “I mercoledì di giugno 2020 dedicati all’Open Science“, una serie di incontri su cosa significa produrre “Open Science” e che cosa implica nella pratica per ricercatori e istituzioni universitarie, con interventi di Iolanda Pensa e Alessandro Pierno.

Iolanda Pensa è ricercatrice senior e responsabile del settore di ricerca “Cultura e territorio” del Laboratorio cultura visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI. Si occupa di sistemi di produzione e distribuzione della cultura, con un’attenzione particolare a biennali e festival internazionali, arte contemporanea africana, arte pubblica, interfacce innovative, geografia dell’informazione, Wikipedia e licenze libere. Come volontario è contributore di Wikipedia dal 2006, attiva nell’organizzazione del concorso Wiki Loves Monuments, chair della commissione internazionale di Wikimania, ideatrice e responsabile generale di “Wikimania Esino Lario 2016”, il raduno mondiale di Wikipedia in Italia in un piccolo paese di montagna sulle Alpi. Storica dell’arte, ha due titoli di dottorato: in antropologia sociale ed etnologia alle EHESS e in governo e progettazione del terri- torio al Politecnico di Milano.

I mercoledì di giugno 2020 dedicati all’Open Science

Una serie di incontri su cosa significa produrre “Open Science” e che cosa implica nella pratica per ricercatori e istituzioni universitarie, con interventi di Iolanda Pensa e Alessandro Pierno

Mercoledì 03, 10, 17 e 24 giugno 2020, dalle 16:30 alle 17:30 Incontri online su MSTEAMS Collegio di dipartimento DACD.

Oggi l’Open Science sta sempre più caratterizzando la ricerca in Svizzera e in Europa. Open Science significa che la ricerca si apre e diventa più accessibile, trasparente, condivisa, riproducibile e collaborativa. Swissuniversities ha definito la strategia nazionale che punta ad avere tutte le pubblicazioni scientifiche in Green o Gold Open Access entro il 2024. I finanziamenti pubblici svizzeri e internazionali richiedono l’Open Access per le pubblicazioni e Open Data, FAIR Data e un data management plan.

Gli incontri organizzati dal DACD introducono al tema dell’Open Science e affrontano alcune delle questioni chiave: come scegliere una pubblicazione Open Access, come preparare un data management plan e come produrre FAIR e Open Data.

3 giugno 2020
Presentazione generale Open Science, Iolanda Pensa

Introduzione di Roman Rudel. Slides Open Science di Iolanda Pensa.

10 giugno 2020
Come scegliere una pubblicazione Open Access, Alessandro Pierno

Slides della presentazione di Alessandro Pierno sull’open access.

17 giugno 2020
Come preparare un data management plan, Alessandro Pierno

Slides della presentazione di Alessandro Pierno sul Data management plan.

24 giugno 2020
Come produrre FAIR e Open Data, Alessandro Pierno

Slides della presentazione di Alessandro Pierno su come rendere i dati FAIR.

Biografie
Iolanda Pensa è ricercatrice senior e responsabile del settore di ricerca “Cultura e territorio” del Laboratorio cultura visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI. Si occupa di sistemi di produzione e distribuzione della cultura, con un’attenzione particolare a biennali e festival internazionali, arte contemporanea africana, arte pubblica, interfacce innovative, geografia dell’informazione, Wikipedia e licenze libere. Come volontario è contributore di Wikipedia dal 2006, attiva nell’organizzazione del concorso Wiki Loves Monuments, chair della commissione internazionale di Wikimania, ideatrice e responsabile generale di “Wikimania Esino Lario 2016”, il raduno mondiale di Wikipedia in Italia in un piccolo paese di montagna sulle Alpi. Storica dell’arte, ha due titoli di dottorato: in antropologia sociale ed etnologia alle EHESS e in governo e progettazione del territorio al Politecnico di Milano.

Alessandro Pierno è Responsabile Riviste per la Firenze University Press (FUP) dell’Università di Firenze e Associate Editor per DOAJ, la Directory delle Riviste ad Accesso Aperto, è membro del comitato scientifico di Reviewer Credits e managing editor di Substantia. Rivista Internazionale di Storia della Chimica. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze del testo. Edizione, Analisi, Interpretazione, Comunicazione dell’Università di Siena. La sua attività si concentra sullo studio dell’innovazione della comunicazione e della condivisione dei processi e dei prodotti della ricerca scientifica.

Scarica il volantino

Le licenze libere, Iolanda Pensa

Slides della presentazione.

Una presentazione sul perché servono licenze e autorizzazioni e come leggerle, sceglierle e usarle. La presentazione si focalizza sulle licenze Creative Commons (le licenze tra le più usate per testi e immagini) e mostra come leggerle, come come capire quale è la più adeguata (o quella ammissibile per l’open science) e come si inserisce una licenza e si richiede un’autorizzazione a terzi.

Conferenza online, 4 maggio 2020.

Prova il tasto modifica a LaFilanda di Mendrisio

Locandina dell’evento Prova il tasto modifica! a LaFilanda di Mendrisio

Wikipedia è l’enciclopedia gratuita online fonte universale di informazioni e punto di partenza per ricerche in molteplici campi: storia, geografia, filosofia, scienze, tecnologia, scienze sociali, letteratura, arte, spettacolo, sport, biografie e altro ancora. Essendo collaborativa, tutti possono potenzialmente arricchirne le pagine, mettendo a disposizione il proprio sapere. Come fare? Possiamo contribuire ad ampliare i contenuti in italiano, migliorare le informazioni sul nostro territorio, inserire testi nuovi? Una serata introduttiva per conoscere i retroscena di questa potente piattaforma, con consigli ed esempi pratici di editing da parte di un’esperta.

Relatrice: Iolanda Pensa. Ricercatrice senior e responsabile del settore di ricerca Cultura e Territorio del Laboratorio cultura visiva della SUPSI. Si occupa di sistemi di produzione e distribuzione del sapere.

Con la partecipazione di Ilario Valdelli (Wikimedia CH) e Catrin Vimercati (Associazione InFormAzioni).

Un’iniziativa promossa dal Laboratoricultura visiva della SUPSI nell’ambito dell’Open Science, in collaborazione con LaFilanda di Mendrisio. L’evento si svolge durante la settimana internazionale dell’open access.

Open Access Policy – Giovedi 11 ottobre 2018 dalle 14.00 to 16.00

Open Access Policy è un incontro con esperti di politiche Open Access e Open Science a livello nazionale ed europeo moderato dal Prof Giambattista Ravano, Direttore delegato per la Ricerca e Innovazione.

Giovedì 11 ottobre 2018 dalle 14.00 alle 16.30, aula A103 Campus Trevano SUPSI. L’evento è in inglese con discussione in inglese.

Programma

14.00 – 14.10 Benvenuto e introduzione di Giambattista Ravano, Direttore delegato per la Ricerca e Innovazione SUPSI 

14.10 – 14.40 European policies for Open Access. Daniel Spichtinger, EU research policy specialist. 

14:40 – 15.10 Program of swissuniversities «Scientific information: Access, Processing and Storage».  Gabi Schneider Project manager, program “Scientific Information” (P-5) – swissuniversities. 

15.10 – 16.00 Discussione e domande, modera Prof. Giambattista Ravano

Biografie

Daniel Spichtinger, M.A. is expert in EU research policy & Horizon 2020, focused on open access to scientific publications and FAIR/open data. Daniel has been working on EU funded projects since 2004, in the areas of eHealth, ICT, SME support and the knowledge based bio-economy, in particular the MoniQA Network of Excellence on EU cooperation in food safety  (FP6). In his capacity as EU project consultant for scientists, he has been involved “hands on” in the preparation of EU grants as well as project management and communication.

From January 2012 to January 2018 Daniel Spichtinger was employed by the European Commission as senior policy officer for open access to scientific peer-reviewed publications and research data. In this capacity he contributed to the development of open access policies in Horizon 2020. In this context he interacted with the Member States and relevant external stakeholders, providing presentations and trainings as well as managing projects in this area. As of September 2018 Daniel has registered as an independent specialist  for EU Research policy as well las having started a part time position with the Ludwig Boltzman’s Open Innovation in Science Center in Vienna, Austria.

Gabi Schneider, M.A. and scientific librarian, studied English, German and Romance studies at the University of Zurich. Her profile combines many years of professional experience in various areas of librarianship and information management – often at interfaces to IT – with experience in consulting, research and teaching.

Since 2013, she is project manager within the program “Scientific Information: Access, Processing and Storage” (P-5) of swissuniversities, her main focus is the strategy development, development of processes, the community network and communication. She is responsible for funded projects in the area of university libraries and data management.

Ulteriori informazioni

Il sito del FNS dedicato a “Why Open Access?” http://oa100.snf.ch

Slides dell’intervento di Daniel Spichtinger.

Slides dell’intervento di Gabi Schneider.

 

Laboratorio Mappare luoghi di cultura, espressione e creatività su OpenStreetMap, Wikipedia e Wikidata – martedì 9 ottobre 2018 dalle 14.30 alle 16

Martedì 9 ottobre 2018, dalle 14.30 alle 16.00, aula A103 Campus Trevano SUPSI. 
Un laboratorio per imparare a contribuire ai progetti collaborativi online OpenStreetMap, Wikipedia e Wikidata, a cura di Iolanda Pensa in collaborazione con Dario Crespi e Marta Pucciarelli.

Programma

14.30 Benvenuti e rapido giro di presentazioni. Raccolta di aspettative e domande.
15.00 Iolanda Pensa presenta il funzionamento di OpenStreetMap, Wikipedia e Wikidata. Come contribuire, linee guida, cosa si può caricare e cosa non si può caricare.
15.30  Domande, esempi e – a seconda del numero di partecipanti – organizzazione in gruppi di lavoro in collaborazione con Dario Crespi.
16.00 Fine del laboratorio.

Ulteriori informazioni

Prova il tasto modifica. Partecipa a mappare i luoghi di cultura, creatività ed espressione del Ticino” è un’iniziativa promossa dal Laboratorio cultura visiva del Dipartimento ambiente, costruzione e design della Scuola universitaria della Svizzera italiana in collaborazione con l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino e con il sostegno di Percento culturale di Migros Ticino.

Biografie

Iolanda Pensa è ricercatrice senior e responsabile dell’area di ricerca “Cultura e territorio” del Laboratorio cultura visiva della SUPSI . Si occupa di sistemi di produzione e distribuzione della cultura, con un’attenzione particolare a biennali e festival internazionali, arte contemporanea africana, arte pubblica, interfacce innovative, geografia dell’informazione, Wikipedia e licenze libere. Come volontario è un contributore di Wikipedia dal 2006, socio di Wikimedia CH e Wikimedia Italia, attiva nell’organizzazione del concorso Wiki Loves Monuments, chair della commissione internazionale di Wikimania e ideatrice e responsabile generale di “Wikimania Esino Lario 2016”, il raduno mondiale di Wikipedia in Italia in un piccolo paese di montagna sulle Alpi. È stata direttore scientifico per la fondazione lettera27 (ora Fondazione Moleskine) dei progetti “WikiAfrica: Aumentare la qualità e quantità dei contenuti africani su Wikipedia” e “Share Your Knowledge: Creative Commons e Wikipedia per le istituzioni culturali”; è stata principal investigator dei progetti di ricerca “Il paesaggio culturale alpino su Wikipedia”, “Fondazioni svizzere e licenze aperte” e “Wikipedia Primary School”. Storica dell’arte, ha due titoli di dottorato: in antropologia sociale ed etnologia alle EHESS e in governo e progettazione del territorio al Politecnico di Milano.

Dario Crespi è laureato in Architettura ambientale presso il Politecnico di Milano e wikimediano dal 2007, ha lavorato per Wikimedia Italia dal 2015 al 2017 organizzando corsi teorici e pratici relativi a Wikipedia e agli altri progetti Wikimedia e OpenStreetMap presso scuole, musei, biblioteche ed altre istituzioni culturali. Ha contribuito all’organizzazione di Wikimania 2016, la dodicesima edizione del raduno internazionale dei volontari di Wikipedia tenutasi a Esino Lario, in Provincia di Lecco. Da ottobre 2017 a maggio 2018 ha collaborato con l’Associazione Amici del Museo delle Grigne ONLUS nell’ambito del progetto “Wikimania Esino Lario – Protagonismo culturale offline e online” cofinanziato da Fondazione Cariplo.

Open Science Overview – martedì 9 ottobre 2018 dalle 9.00 alle 12.00.

Open Science Overview è un incontro sulle buone pratiche legate a open data, open government, open access e open software.

Martedì 9 ottobre 2018, dalle 9.00 alle 12.00, Aula A103 Campus Trevano SUPSI. In italiano e inglese con discussione in inglese.

Programma

9.00 Benvenuto di Giambattista Ravano, Direttore delegato per la Ricerca e Innovazione.

Introduce e modera Iolanda Pensa.

Federico Morando, Open Data. I vantaggi per le aziende e l’open government.  Slides dell’intervento di Federico Morando

Luc Henry, Open Science in Practice at EPFL – École polytechnique fédérale de Lausanne. Slides dell’intervento di Federico Morando

Alessandro Pierno, Open Access. Cosa significa open access e come scegliere dove pubblicare. Slides dell’intervento di Alessandro Pierno. Slides dell’intervento di Alessandro Pierno

Massimiliano Cannata, Open Science in pratica alla SUPSI: la costruzione di una stazione scientifica meteo completamente aperta (codice, hardware, dati e standard). Slides dell’intervento di Federico Morando

10.45 Pausa caffè.

11.00 Discussione e domande, modera Iolanda Pensa.

12.00-13.00 Pranzo.

13.00-14.00 nell’ambito del convegno Open Source Geospatial Research and Education, il keynote di Luc Henry che approfondisce il tema dell’Open Science nella presentazione Open Science: Why It Matters.

14.30-16.00 Mappare luoghi di cultura, espressione e creatività su OpenStreetMap Wikipedia e Wikidata (in italiano), un laboratorio per imparare a contribuire ai progetti collaborativi online OpenStreetMap, Wikipedia e Wikidata, a cura di Iolanda Pensa.

Biografie

Massimiliano Cannata è professore in ingegneria geomatica alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e responsabile del settore di geomatica presso l’Istituto scienze della Terra. Ha ottenuto il dottorato in Gedoesia e Geomatica dopo un master in ingegneria ambientale al Politecnico di Milano. Attualmente è attivamente coinvolto nella comunità Open Source (OSGeo Charter Member, responsabile della commissione OpenGeoscience, FREEWAT PSC, ZOO-project PSC, istSOS PSC). I suoi interessi di ricerca si focalizzano su (i) sistemi di monitoraggio e gestione dei dati; (ii) modellazione ambientale integrata in sistemi GIS; (iii) sviluppo di servizi Web geospaziali; (iv) valutazione dei pericoli naturali. Massimiliano ha oltre 15 anni di esperienza nell’esecuzione di progetti in Europa, Asia e Caraibi, dove ha realizzato lavori di ricerca applicata (sostenuti in particolare dal Fondo Nazionale per la ricerca e dai programmi di ricerca europei) e consulenze commissionate dall’Amministrazione Svizzera e dalla Banca Mondiale.

Luc Henry è un chimico diventato giornalista scientifico e poi diventato consulente per le politiche scientifiche e imprenditore focalizzato su progetti che sfidano lo status quo della comunicazione accademica e dei finanziamenti alla ricerca. Dopo aver ricoperto una posizione simile presso la Swiss National Science Foundation (SNF), Luc è ora consigliere del presidente dell’EPFL. Il suo mandato è quello di definire e attuare l’Open Science in modo pragmatico all’interno dell’EPFL e di sviluppare una comunità di professionisti. Luc ha conseguito un DPhil (PhD) in biologia chimica presso l’Università di Oxford.

Federico Morando è imprenditore e ricercatore indipendente. La sua attività è focalizzata sulla tecnologia linked data e sugli open data. Laurea e master in economia in Bocconi e a Toulouse, PhD a Gand e Torino in analisi economica del diritto. Dal 2012 al 2018 è stato public lead di Creative Commons Italia. Già direttore della ricerca e oggi fellow del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino, nel 2016 ha fondato Synapta, start-up che ha sviluppato la piattaforma ContrattiPubblici.org per dare trasparenza al public procurement in Italia.

Iolanda Pensa è ricercatrice senior e responsabile dell’area di ricerca “Cultura e territorio” del Laboratorio cultura visiva della SUPSI . Si occupa di sistemi di produzione e distribuzione della cultura, con un’attenzione particolare a biennali e festival internazionali, arte contemporanea africana, arte pubblica, interfacce innovative, geografia dell’informazione, Wikipedia e licenze libere. Come volontario è contributore di Wikipedia dal 2006, attiva nell’organizzazione del concorso Wiki Loves Monuments, chair della commissione internazionale di Wikimania, ideatrice e responsabile generale di “Wikimania Esino Lario 2016”, il raduno mondiale di Wikipedia in Italia in un piccolo paese di montagna sulle Alpi. Storica dell’arte, ha due titoli di dottorato: in antropologia sociale ed etnologia alle EHESS e in governo e progettazione del territorio al Politecnico di Milano.

Alessandro Pierno è responsabile Riviste per Firenze University Press (FUP), casa editrice dell’Università degli Studi Firenze e Associate Editor per DOAJ, il repertorio online di riviste di alta qualità ad accesso aperto e sottoposte a peer review. Coordinatore del comitato editoriale e dell’advisory board di ReviewerCredits, spin-off dell’Università Milano-Bicocca, che si occupa di tracciare e certificare le attività di peer review, e managing editor di Substantia, la nuova rivista internazionale ad accesso aperto di storia della chimica. Tagger per l’Open Access Tracking Project (OATP), parte dell’Harvard Open Access Project, che promuove e condivide informazioni sull’accesso aperto da tutto il mondo. Principale punto di contatto per le redazioni e supervisore di tutti gli aspetti della produzione e dello sviluppo di oltre 40 riviste scientifiche ad accesso aperto, combina una lunga esperienza in ambito aziendale e accademico con ruoli di responsabilità nel marketing istituzionale e nell’ideazione, progettazione, promozione e diffusione dei risultati aperti della ricerca nei circuiti della comunicazione scientifica. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze del testo. Edizione, Analisi, Interpretazione, Comunicazione presso l’Università degli Studi di Siena. La sua ricerca si concentra sulla storia e l’evoluzione dell’editoria ad accesso aperto.