Linee guida SUPSI Open Science

Versione del 27 febbraio 2019. Ancora in fase di validazione.

L’Open Science potenzia la trasparenza, l’accessibilità, l’uso e il riuso di dati/risultati/contenuti, il monitoraggio del processo di ricerca e le ricadute della ricerca nel contesto accademico, aziendale e politico-istituzionale. 

Le linee guida Open Science della SUPSI si basano sulla strategia nazionale Open Access di swissuniversities e sulle indicazioni del Fondo Nazionale Svizzero e del programma europeo Horizon 2020. La strategia nazionale Open Access prevede che tutte le pubblicazioni di ricerca finanziate con fondi pubblici siano accessibili gratuitamente e con minime restrizioni nel loro riuso a partire dal 2024, come deciso dalle università svizzere. 

La SUPSI sostiene l’Open Science quale approccio strategico che contribuisce alla realizzazione dei principi fondamentali di integrità, collaborazione e responsabilità. Le linee guida Open Science della SUPSI definiscono le azioni concrete necessarie per implementare l’Open Science all’interno dei dipartimenti e delle scuole affiliate, ed entreranno in vigore a partire dal 2020. Queste linee guida non limitano la libertà di ricerca ma contribuiscono alla filosofia istituzionale della Scuola in quanto conformi al Codice Etico e al Regolamento per la tutela della proprietà intellettuale della SUPSI.  

Nell’ambito dell’implementazione dell’Open Science:

  1. La SUPSI sostiene i dipartimenti e le scuole affiliate nella promozione di iniziative per la comunicazione della ricerca scientifica e per l’uso, il riuso e il potenziamento di dati e contenuti in collaborazione con il contesto accademico, aziendale e politico-istituzionale.
  2. La SUPSI con i suoi dipartimenti e scuole affiliate si impegnano a fornire adeguate opportunità di formazione, aggiornamento e sostegno nell’ambito Open Science ai propri collaboratori e studenti e a mettere a disposizione infrastrutture e strumenti aggiornati.
  3. Ogni dipartimento e scuola affiliata ha un referente per l’Open Science, il quale fornisce indicazioni a collaboratori e studenti nei diversi settori disciplinari, per l’apertura e archiviazione dei loro contenuti e dati, e per l’uso delle licenze.
  4. I collaboratori rendono disponibile una versione completa delle loro pubblicazioni di ricerca finanziate da fondi pubblici con i dati bibliografici, all’interno della banca dati istituzionale con indicazione della licenza, salvo ostacoli legali.
  5. I collaboratori pubblicano articoli scientifici e monografie in Open Access (contenuti accessibili gratuitamente, quanto prima e con licenza libera), salvo diversi accordi con i partner di ricerca e/o con l’ente finanziatore.
  6. I collaboratori si impegnano a negoziare qualora possibile con i partner di ricerca e/o gli enti finanziatori affinché i risultati di ricerca abbiano una licenza libera e le pubblicazioni siano in Open Access in accordo con i partner di ricerca.
  7. I dati delle ricerche sono conservati e resi disponibili sui server istituzionali e/o banche dati aperte, salvo ostacoli legali e/o diversi accordi con i partner di ricerca.
  8. La SUPSI incoraggia i docenti a rendere disponibile il materiale didattico con licenza libera sui server istituzionali e/o su banche dati aperte di Open Educational Resources, salvo diverse necessità istituzionali.
  9. Previo accordo con gli studenti, la SUPSI rende disponibile all’interno di una banca dati istituzionale con indicazione della licenza una versione completa delle ricerche svolte dagli studenti nell’ambito del loro corso di studio quali tesi di Bachelor, di Master o di formazione continua, salvo diversi accordi con partner industriali.
  10. Docenti, collaboratori, ricercatori e studenti rispettano il diritto d’autore, citano e attribuiscono correttamente il proprio lavoro e il lavoro di altri specificando le licenze.