Sfide

Condividere un posto di lavoro non è evidente inizialmente neanche per chi sceglie di lavorare in jobsharing, vi sono i seguenti rischi da tenere presenti per fare in modo che il jobsharing dispieghi tutti suoi vantaggi e non derivi verso la precarietà o crei malessere:

  • Rischio di un sovraccarico lavorativo. Condividere un posto di lavoro presuppone un tempo importante di comunicazione all’interno del binomio, che deve essere preso in conto nella pianificazione e organizzazione del lavoro altrimenti rischia di dover essere svolto al di fuori dell’orario stabilito. Il jobsharing presuppone una maggiore flessibilità, ma richiede anche molta organizzazione e pianificazione.
  • Pressione sui risultati. Come avviene per tutti i modelli “alternativi” anche il jobsharing genera molte aspettative e ci si aspetta che dimostri di essere funzionale, questa situazione può creare sui partner una sorta di pressione al successo.
  • Coordinamento e compatibilità. La ricerca di un equilibrio necessita sicuramente del tempo. Diventa necessario mobilitare alcune risorse (flessibilità, trasparenza, capacità di rimettersi in discussione, confidenza, ecc.) e dare ampio spazio al dialogo.