Iride 17 | novembre 2024

Governare le organizzazioni nel terzo millennio

 

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Governare le organizzazioni nel terzo millennio

Editoriale
Beatrice Fasana – p. 5

Intervista 
Robert Edward Freeman – p. 6

Scarsità e organizzazioni sanitarie: il buono, il brutto, il cattivo
Igor Francetic – p. 9

Decisioni aziendali e sostenibilità: risultati di un’indagine a livello nazionale
Ivan Ureta e Victor Balzquez – p. 13

Inserto – Le sfide per l’industria e le risorse per affrontarle
Nicola Roberto Tettamanti – p. 16

Digitalizzazione e Governance: la modernizzazione del controllo e della gestione dei rischi
Federico Corboud – p. 19

Intervista
Ingrid Kissling-Näf e Jean-François Manzoni – p. 22

Integrare la sostenibilità nelle politiche del Cantone: il progetto TiSDG
Lorenzo Di Lucia – p. 25

Il contributo delle imprese familiari allo sviluppo economico e sociale del Canton Ticino
Carmine Garzia – p. 29

Innovazione, tecnologie e modelli di business: logiche di gestione aziendale per il nuovo millennio
Leandro Bitetti – p. 33

Lo sviluppo manageriale nel settore Leisure tra competenze consolidate ed emergenti
Andrea Huber e Daina Matise-Schubiger – p. 37

Essere leader di azienda in contesti di crisi
Emmanuel Toniutti – p. 41

 

Gallery

Fotografie
Rebecca Bertero

Concetto fotografie a piena pagina
Centinaia di volti, creati dall’intelligenza artificiale, si dispongono come tessere di un mosaico che racconta la complessità della governance. Volti che non esistono, ma che si uniscono per dare vita a un’architettura visiva che ci parla di crescita, di costruzione, di rete.
Ogni mosaico, realizzato con l’ausilio di
un software open source, è composto da immagini provenienti  da un archivio aperto per suggerire una struttura collettiva. Ogni volto equivale a una tessera, al frammento di un quadro più ampio, all’interno del quale ogni elemento riveste un ruolo fondamentale.
Questo mosaico digitale non costituisce soltanto una rappresentazione visiva, bensì una metafora della governance stessa: una rete di connessioni invisibili ma necessarie, che si espande e si rafforza grazie alla collaborazione. La governance non è mai il risultato di un moto singolo, ma il frutto di una rete di interazioni, proprio come questo mosaico non esisterebbe senza l’unione di ogni tassello. Si tratta di una costruzione collettiva, di una rete che cresce e si trasforma, in cui ogni attore coinvolto offre un contributo indispensabile per il disegno finale.