Metodologia

Un’esigenza delle università – e in particolare delle Scuole universitarie professionali – è creare un legame più forte tra ricerca e formazione, facendo in modo che le innovazioni e i contenuti prodotti attraverso la ricerca possano aggiornare e nutrire l’attività didattica. La Business School di Harvard ha ideato e utilizza da anni il case-based teaching, un sistema di insegnamento basato su casi di studio, capaci di documentare scenari aziendali e istituzionali che diventano oggetto di analisi, discussione e apprendimento per gli allievi. Il metodo “Casi di studio tra ricerca e formazione” si basa sul case-based teaching e a partire dal 2015 ha testato la possibilità di trasformare materiale di progetti di ricerca della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) in casi di studio adatti all’insegnamento, inoltre ha sviluppato dei template per rendere sostenibile questo approccio.

Nella sua fase pilota il progetto – promosso da LCV in collaborazione con DFA – ha focalizzato la sua attenzione su ricerca e formazione del Dipartimento ambiente costruzioni e design e della Fernfachhochschule Schweiz; ha prodotto 5 casi di studio accompagnando il processo di coinvolgimento di ricercatori e docenti, ha sostenuto i docenti nel testare e valutare il metodo in classe e ha prodotto linee guida per rendere l’uso dei casi di studio uno strumento semplice, riproducibile e funzionale. Ne è emerso che i casi di studio sono degli strumenti efficaci per inserire all’interno della formazione contenuti o metodologie sviluppate nell’ambito della ricerca.

Documenti di progetto

Report finale della prima fase pilota del progetto “Casi di studio tra ricerca e formazione” 2015-2016.