Scrivere un caso di studio

Questa breve guida illustra il processo di creazione di un caso di studio tra ricerca e formazione. Il documento specifica le fasi e presenta alcuni strumenti utili.

Che cos’è un caso di studio

Un caso di studio (CS) è un documento breve, idealmente di 5-10 pagine, che riporta con un linguaggio narrativo la descrizione di un caso, cioè di una situazione reale o verosimile. L’obiettivo è di creare un contesto di simulazione nel quale gli studenti si trovino a mettere in gioco le conoscenze e le competenze acquisite durante la formazione per “risolvere il caso”, cioè prendere decisioni corrette e/o ragionevoli.

Molto spesso un CS include anche documenti, come immagini, tabelle di dati o grafici, che danno sostanza e precisione alla narrazione.

Un CS può essere integrato con alcuni elementi prettamente didattici, come domande di riflessione o di discussione, ed elementi di riferimento ai contenuti. Alcuni presentano anche possibili soluzioni o “indizi” per trovarle.

Un buon caso di studio è accompagnato anche da una “guida per il docente” che lo situa in un percorso di apprendimento specifico, indicando le competenze che possono essere sviluppate lavorando sul caso stesso e le modalità più opportune di utilizzo.

Il processo di scrittura di un caso di studio

La scrittura di casi di studio efficaci è più complessa di quanto possa a prima vista sembrare (Harrington, 1994). È infatti difficile “creare” una situazione realistica lavorando a ritroso, a partire da una soluzione reale o da un concetto. D’altro canto, spesso i problemi reali sono troppo complicati o confusi per essere utilizzati direttamente in chiave didattica (Smith & Ragan, 1999).

La ricerca di equilibrio tra i due poli della complessità e dell’efficacia didattica è la chiave del successo nella produzione di casi di studio, e la pista per raggiungerla è un attento lavoro di trasposizione narrativa.

Questa guida propone alcuni strumenti di supporto, in particolare la definizione degli obiettivi di apprendimento e la selezione degli episodi rilevanti.

a. Definire lo scenario didattico

Per scrivere un CS efficace è importante sapere in base a cosa si misurerà la sua efficacia; in altre parole è importante conoscere gli obiettivi di apprendimento che si vogliono raggiungere. Il primo passo nella redazione del CS consiste dunque in un’intervista con i docenti che lo useranno, per chiarire gli obiettivi generali e specifici del corso (che non sempre corrispondono con quelli dichiarati nel piano degli studi), e per definire quali tra questi obiettivi saranno messi a tema nel lavoro con il caso di studio.

Un buon caso di studio può diventare strumento per lavorare su più obiettivi, anche molto diversi tra loro: l’importante è che sia scritto con almeno un obiettivo chiaro in mente.

Un secondo passaggio importante, che completa lo scenario didattico, è quello di definire un’ipotesi d’uso, o uno scenario di riferimento:

  1. Chi sono gli studenti che useranno il CS? Ad esempio, conosceranno già il lessico tecnico della disciplina? Avranno già avuto esperienze sul campo?
  2. In che momento del corso si userà il CS? Introdurrà un tema, lo concluderà fornendo occasione di fare sintesi, sarà il contenitore entro cui sviluppare in toto un tema?
  3. Quali risorse temporali sono a disposizione? Quanto tempo in aula sarà dedicato al CS? E a casa?
  4. Come sarà valutato il lavoro svolto sul CS? Questa domanda è molto rilevante soprattutto nelle situazioni in cui l’uso di casi di studio è nuovo o comunque non avviene in maniera sistematica.

b. Conoscere il progetto di ricerca

L’“altra metà del cielo”, che deve dialogare con lo scenario didattico, è il progetto di ricerca. Per scrivere un caso di studio è fondamentale studiare la documentazione del progetto, e intervistare i protagonisti per farsene un’idea concreta.

Ecco una possibile traccia di intervista:

  1. Cosa vi ha portato a fare questo progetto?
  2. Quali sono stati i punti più importanti nel suo svolgimento?
  3. Quali sono le competenze che avete messo in gioco e quelle che avete acquisito?
  4. Come i risultati sono rilevanti per la comunità accademica e per la pratica?
  5. Come vi siete sentiti durante il progetto, che esperienza è stata per voi?

Dopo essersi fatti un’idea del progetto, è importante raccontarla ai protagonisti, per verificare se la comprensione è adeguata.

c. Selezionare gli episodi rilevanti

A questo punto sarà importante selezionare quali elementi del progetto entreranno nel caso di studio: cosa è rilevante del progetto rispetto agli obiettivi didattici identificati? E cosa può ragionevolmente entrare nello spazio didattico a disposizione?

Gli episodi rilevanti di un progetto non si riferiscono per forza al “cuore” accademico del progetto stesso, e raramente un caso di studio potrà raccontare tutto il progetto. In alcuni casi diventano rilevanti alcuni episodi secondari, o alcuni aspetti non pubblicati o accademicamente pubblicabili del progetto. A volte sono le decisioni secondarie che contano per lo sviluppo di certe competenze.

Un ulteriore criterio di selezione è la disponibilità di informazioni, documentazione ed eventualmente immagini – elementi che rendono narrabile il CS.

Trasporre in forma narrativa

Le scene selezionate andranno poi trasposte in forma narrativa.

Il primo passo è quello di identificare dei personaggi (al contrario di quanto avviene nella scrittura accademica, nella quale i personaggi – cioè i ricercatori – tendono a scomparire). I personaggi dovranno essere caratterizzati, e quindi avere un nome, un’età e alcuni tratti caratteriali. Il numero e le caratteristiche dei personaggi non devono corrispondere per forza al progetto reale – anzi, creare differenze aiuterà a mantenere l’anonimato. I personaggi devono soprattutto funzionare narrativamente: magari un team di 5 ricercatori potrà essere trasformato in una coppia ricercatore-assistente, o una collaborazione con un altro team in un altro paese potrà essere ricondotta a un visiting researcher.

Il secondo passo è la definizione di un contesto, di uno scenario narrativo: è un progetto chiave? Siamo in un nuovo laboratorio? C’è pressione sociale sui temi del progetto? C’è competizione? Questi elementi rendono viva la narrazione, e permettono di dare concretezza al CS. È però importante che non occupino troppo spazio perché possono sviare rispetto agli obiettivi didattici.

La narrazione del caso di studio è interrotta dal alcuni momenti di sospensione, nei quali i personaggi – e quindi gli studenti – sono chiamati a prendere delle decisioni. È importante che queste decisioni siano presentate come rilevanti all’interno del contesto narrativo, magari su più livelli (non solo quello “oggettivo” dei risultati, ma anche quello “soggettivo” delle aspettative o delle responsabilità).

Tutto il CS e in particolare i momenti di sospensione possono essere arricchiti con documentazione (immagini, documenti, dati, ecc.) che possono essere presi dalla “vita reale”. Questo crea un collegamento diretto tra CS ed esperienza, e ha il pregio di mettere all’opera gli studenti su elementi concreti.

Verifica

Una volta completo, il testo del caso di studio va verificato da almeno tre punti di vista.

  1. I CS sviluppati in questo progetto hanno la caratteristica di raccontare progetti reali, e di rappresentare una parte della vita professionale dei ricercatori coinvolti. È importante quindi restituire il testo del CS ai protagonisti prima di diffonderlo. I ricercatori devono sentire che il CS rappresenta la loro esperienza fedelmente, seppur in maniera parziale e “didatticamente virata”.
  2. In secondo luogo, il CS deve essere adeguato allo stile del docente e in qualche modo rientrare nelle sue corde. soprattutto, il docente deve appassionarsi alla tematica (anche se non ha partecipato direttamente al progetto) e percepirne il plusvalore didattico – altrimenti resterà inevitabilmente un corpo estraneo.
  3. Infine, il testo deve risultare comprensibile agli studenti, e un test di lettura e comprensione potrà dare utili indicazioni a livello di linguaggio, chiarezza e organizzazione del testo.

Tipologie di casi di studio

In questo progetto sono state messe alla prova tre possibili strutture narrative per i CS.

Il caso con situazione aperta è un caso che presenta alcuni dilemmi per i quali non esiste una risposta univoca, o una soluzione “giusta”. Si tratta di problemi complessi, o ill-structured, spesso relativi a situazioni umane (non tecniche o tecnologiche) o legati a scelte creative. La struttura è quella di una narrazione lineare con momenti di sospensione. Dopo ogni sospensione, dato che diverse soluzioni sono possibili, le sequenze successive sono in realtà slegate dall’esito delle fasi precedenti (affrontano tematiche diverse). In questa categoria rientrano i casi Ri-programmare la comunicazione e La sgridata.

Il caso con soluzione o metodo chiuso è un caso che presenta dei problemi per i quali esiste una soluzione corretta, o quantomeno un metodo preciso di approccio. Si tratta di problemi con struttura nota e con informazione per lo più complete. La struttura è quella di una narrazione lineare, in cui ogni sequenza può collegarsi direttamente alle precedenti e ai risultati delle decisioni prese. È sempre possibile agganciare a questi problemi con soluzione definita momenti di discussione aperta, ad esempio in relazione all’interpretazione dei risultati o alle scelte e responsabilità che ne possono conseguire (definito che un paese è a rischio di frane, la decisione di sfollarlo o meno non è automatica, così come non È automatico identificare un eventuale sito di ricollocamento). In questa categoria rientrano i casi Carta dei pericoli sul tetto del mondo e Micromacinazione SA 2011.

Il caso con testimonianze è una struttura più originale, che mette a tema, in maniera narrativa, un problema o dilemma, e quindi presenta una ricca documentazione che mette in campo più voci o opinioni, creando un ampio spettro argomentativo che offre molte sfumature a chi deve prendere la decisione. In questo caso la struttura narrativa è minima, ma i personaggi sono molti. In questa categoria rientra il caso Le Jardin sonore.

Questo documento è stato realizzato nell’ambito di “Casi di studio tra ricerca e formazione”, un progetto che produce casi di studio basati su progetti di ricerca da utilizzare in classe, per creare una più stretta relazione tra formazione e ricerca e per potenziare l’offerta didattica.

Casi di studio tra ricerca e formazione, 2016, cc by-sa all.