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Piano di marketing per Petali di riso

L’importanza di affidarsi a professionisti

Descrizione

Petali di riso nasce nel 2012 nel cuore del Mendrisiotto grazie alla passione della sua fondatrice Stefania Mauro. Dopo aver lavorato per diversi anni in un settore completamente diverso, Stefania decide di realizzare il suo sogno e aprire un’azienda di wedding planner. Per farlo, frequenta specifici corsi e svolge molta pratica, inizialmente con attività di supporto e in seguito, gradualmente, curando l’intera organizzazione.
Oggi Petali di riso è attiva sull’intero territorio ticinese e conta più di 20 matrimoni organizzati e, nel tempo, l’azienda si è aperta ad altri eventi simili. Oltre all’organizzazione di matrimoni, l’azienda si occupa difatti anche dell’organizzazione di eventi come feste di compleanno, battesimi, comunioni, lauree e feste prémaman, nonché di eventi aziendali. Petali di riso realizza inoltre bomboniere e fornisce articoli per le feste, acquistabili presso la sua sede e online sul proprio sito web. Parallelamente, Petali di riso gestisce un blog su un popolare sito di notizie locale, svolge attività di comunicazione attraverso i propri canali (sito web e social media) e partecipa a fiere del settore, tutto al fine di promuovere la sua attività e la professione di wedding planner.

Nell’organizzazione degli eventi, l’azienda presta particolare attenzione alla cura dei dettagli e alla collaborazione con partner fidati (fotografi, musicisti, ecc.) in modo da poter offrire ai propri clienti un servizio completo e senza pensieri. Il sistema di offerta dell’azienda le permette di diversificare le fonti di ricavo, considerato il fatto che il mercato dei matrimoni è confrontato con alcune criticità: esso è soggetto a stagionalità (aprile-ottobre) e nella maggior parte dei casi i futuri sposi tendono a sottovalutare le reali difficoltà legate all’organizzazione dell’evento scegliendo spesso di realizzarlo in modo completamente autonomo. Quest’ultimo aspetto è dovuto principalmente al fatto che in Ticino la figura di wedding planner è piuttosto recente e in molti casi le persone non la riconoscono ancora come una vera professione ma piuttosto come un hobby.
Per ovviare a tale situazione, lo scopo del progetto è stato quello di impostare un piano di marketing volto a valorizzare Petali di riso, sensibilizzando il suo mercato obiettivo sull’importanza di affidarsi a un professionista come un wedding planner. Al team di progetto è stato pertanto richiesto di analizzare la situazione attuale in Ticino in relazione al mercato dei matrimoni e, sulla base dei dati raccolti, di sviluppare poi il piano di marketing desiderato dall’azienda.

Team di progetto

Christian Colombo
Moira Morniroli
Giulia Rota

Partner di progetto

Petali di riso
Viale Serfontana
6834 Morbio Inferiore
www.petalidiriso.com

Referenti aziendali

Stefania Mauro – Fondatrice

Coach SUPSI

Tatiana Cataldo

“Bigatt Hotel & Restaurant”: sviluppo di un piano marketing di un’impresa sociale pensata per il reinserimento al lavoro di persone svantaggiate ed escluse

Comunicare in maniera efficace la proposta di valore della nuova struttura

Descrizione

In primavera aprirà a Lugano-Paradiso «Bigatt», albergo/ristorante che mira ad aiutare le persone in difficoltà e a beneficio dell’assistenza, e che per questo sarà gestito come un’impresa sociale. Il progetto è gestito dalla Cooperativa Area (Area Progetti Sagl), il cui obiettivo prioritario è quello di definire e realizzare percorsi lavorativi e professionali adatti alle persone che, per ragioni diverse, sono escluse dal mercato del lavoro. Sorretta da un’esperienza più che trentennale, la Cooperativa Area crede infatti che anche le persone in difficoltà – dopo aver attraversato un percorso di lavoro costruttivo e propositivo – possano trovare nuove opportunità di inserimento professionale a medio o a lungo termine. La Cooperativa Area opera dunque in funzione della ricostruzione di questo percorso professionale, attraverso la proposta di un’esperienza d’integrazione, socializzazione, inserimento e miglioramento dello stato di salute dei propri utenti.
In linea con i propri principi, la cooperativa propone nel caso di Bigatt percorsi d’inserimento lavorativo e d’integrazione sociale a disoccupati di lungo corso che, nella vita dell’albergo-ristorante, potranno realizzare esperienze di lavoro in svariati ambiti accompagnati sia da professionisti del ramo, sia da personale con competenze socio-educative.

Il Bigatt (ex-Centro Morchino, di proprietà della Fondazione Antonietti-Crepaz, che ne ha curato l’ampia ristrutturazione) si trova in una villa d’epoca al centro di un’ampia area verde alle falde del San Salvatore. L’albergo, 3 stelle, conterà 23 camere per soggiorni corti e lunghi, mentre il ristorante avrà 60 posti. Il tutto sarà corredato con sale riunioni e multiuso, una terrazza panoramica con una splendida vista sul lago di Lugano, un piccolo bar, una piscina esterna, un grande giardino di 500 m2, una cappella, un posteggio con 22 posti interni e 15 esterni, nonché una serie di orti biologici, un frutteto e un uliveto.
La struttura, a pieno regime, darà lavoro a circa 15/20 persone in assistenza e garantirà loro una riabilitazione al lavoro e una nuova integrazione nel mercato lavorativo. Oltre a ciò, l’anima sociale del progetto si rispecchierà anche in ciò che offrirà la struttura: orientamento al biologico e al chilometro zero, con un forte legame con la cucina del territorio.
La nuova struttura vuole essere orientata ai clienti che sono alla ricerca di una struttura di accoglienza moderna con un interesse sociale, di quiete e del contatto con la natura a pochi minuti da Lugano. L’Hotel Bigatt si posiziona per rispondere ai bisogni specifici di clienti di differente tipologia: sia di tipologia business (ossia clienti che soggiornano per motivi di lavoro o per eventi), sia leisure (ossia clienti che soggiornano con l’obiettivo di rilassarsi come coppie, famiglie o gruppi di amici, amanti della natura, escursionisti e bikers). L’ambizione è quella di creare un albergo con un’identità sociale ma altresì innovativa, moderna e flessibile, con una forte relazione con la natura grazie agli ampi spazi verdi e agricoli, e con il rispetto delle tradizioni tramite la storia stessa della struttura.
L’apertura dell’albergo è prevista per il mese di aprile 2020, mentre il ristorante aprirà in maggio.

L’obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare un piano marketing per questa impresa sociale, con particolare riferimento alla comunicazione da seguire per posizionarsi al meglio nel contesto competitivo e nella mente dei consumatori target. La proposta avanzata dal team di progetto tiene conto delle diverse peculiarità che contraddistinguono il settore alberghiero, con i rispettivi target, da quello ristorativo. Infatti, mentre il ristorante si riferisce a una clientela locale e regionale, l’albergo punta a una clientela turistica nazionale ed internazionale, così come a una clientela business. Inoltre, il piano marketing sviluppato consentirà a Bigatt di posizionarsi differentemente in maniera performante nei diversi ambiti, comunicando (in maniera offline e online) anche al pubblico target come non si è in presenza di un semplice albergo/ristorante classico, bensì di una impresa sociale.

Team di progetto

Christian De Jesus Da Cunha
Mirsad Hysenaj
Arianna Meier
Alessio Zaccone

Partner di progetto

Bigatt Hotel & Restaurant
Via Carona 4
6900 Paradiso
www.hotelbigatt.com

Referenti aziendali

Aldina Crespi – Consulente Comitato Cooperativa Area
Donatella Zappa – Direttrice Cooperativa Area

Coach SUPSI

Monica Mendini

Piano di marketing tradizionale e digitale: analisi e definizione di priorità

Consentire all’azienda di promuovere in modo idoneo le proprie prestazioni, rafforzare il proprio posizionamento attuale sul mercato locale ed inserirsi in quello oltre Gottardo

Descrizione

Spinelli SA è un’azienda solida, storica e a conduzione famigliare, attiva sul territorio ticinese da oltre 75 anni, specializzata nella progettazione e nella realizzazione di impianti elettrici per complessi industriali, abitazioni private e aziende attive nel settore terziario in Ticino.
Dato il crescente grado di digitalizzazione con cui le aziende sono oggigiorno confrontate, che comporta la nascita di nuove sfide e opportunità in termini di strategie di marketing, Spinelli SA desidera verificare l’utilità dell’implementazione degli strumenti di Digital marketing nel settore e sul territorio in cui opera. Al gruppo di lavoro è stato dunque richiesto di elaborare, sulla base di accurate analisi di mercato, un piano di marketing sia tradizionale che digitale, che tenga conto del comportamento informativo e decisionale del cliente target e che consenta all’azienda di promuovere in modo idoneo le proprie prestazioni, rafforzare il proprio posizionamento attuale sul mercato locale ed inserirsi in quello oltre Gottardo.

Dai dati raccolti è emerso che i canali maggiormente utilizzati per la ricerca di informazioni da parte del target di riferimento sono i motori di ricerca, il contatto diretto con specialisti del settore, il sito web aziendale, le riviste specializzate, gli eventi o manifestazioni di settore e la figura del progettista. Le informazioni più ricercate risultano invece essere i dettagli tecnici delle soluzioni offerte, le novità tecnologiche, i prezzi, l’offerta attuale di prodotti, le recensioni e le fotografie o video dei progetti svolti precedentemente dall’azienda. Si evidenzia che, come tipologia di contenuto, la clientela predilige le immagini, mentre il progettista preferisce il testo scritto.
In riferimento al comportamento decisionale, invece, i principali criteri considerati nella scelta sono il prezzo, l’esperienza posseduta dal fornitore, la possibilità di ottenere soluzioni altamente personalizzate, le referenze aziendali, l’offerta di servizio a 360°, l’opinione del progettista e l’esistenza di una relazione di fiducia.

Per consentire a Spinelli SA di rispondere alle esigenze del mercato, il team di progetto ha proposto alcune soluzione da implementare, come l’organizzazione di eventi e workshop dedicati a clienti e progettisti, l’arricchimento del sito web aziendale con fotografie e video dei lavori svolti, l’apertura di un blog per favorire il contatto diretto con il mercato, l’ottenimento delle certificazioni ISO 14001:2015 e BS OHSAS 18001 attinenti alla responsabilità sociale d’impresa, ed altre. In aggiunta, si suggerisce di mantenere una parte degli investimenti attuali indirizzati alle attività per la cura della relazione con il cliente, di interrompere la pubblicità in TV e di internalizzare gradualmente le attività di marketing e di comunicazione al momento affidate in outsourcing ad un’agenzia esterna.

Team di progetto

Laura Falaschetti
Beatrice Folladori
Simone Roggiani

Partner di progetto

Spinelli SA
Via Motta 62
6908 Massagno
www.spinelli.ch

Referenti aziendali

Giorgio Ortelli – Direttore Generale
Mario Treppiedi – Direttore operativo

Coach SUPSI

Daniela Willi-Piezzi

FC Mendrisio: nuova strategia e nuovo marketing per il successo

Proposte di attività per migliorare l’immagine e lo stato finanziario del club sportivo

Descrizione

Il Football Club Mendrisio è un club calcistico che si fonda su una forte tradizione radicata nel suo territorio di appartenenza. Nei confronti della comunità locale, il club si pone come un centro di aggregazione e coesione sociale, che mira a promuovere l’educazione sportiva nel gioco del calcio verso tutte le fasce d’età. FCM, in qualità di associazione, non persegue uno scopo di lucro e la conduzione del club è a carico di volontari che investono il proprio tempo e le proprie risorse nel mantenimento e nello sviluppo dell’organizzazione.

Il mondo delle organizzazioni sportive ha subito profondi mutamenti dalla sua nascita fino al periodo odierno. Le società sportive di più alto livello, infatti, sono ormai quotate in borsa ed operano con strutture di governance volte a soddisfare gli interessi dei loro azionisti. Se da un lato vi sono organizzazioni sportive professionistiche che adottano un approccio orientato al mercato e sono assimilabili a delle vere e proprie aziende, dall’altro ve ne sono molte altre, di piccole dimensioni, che mantengono ancora un approccio amatoriale nella conduzione, sia per mancanza di risorse finanziarie che di competenze interne. FC Mendrisio si inserisce proprio in quest’ultimo contesto e, trovandosi confrontato in maniera diretta con le sfide poste dallo scenario economico attuale, ha espresso la necessità di sviluppo di un piano marketing strategico.

Per adempiere al mandato il team di progetto ha raccolto dati sia di tipo primario sia di tipo secondario.
Per quanto riguarda i primi, oltre ad informazioni acquisite tramite interviste interne al club sono stati elaborati dei questionari sottoposti ai tifosi di FCM. Per ciò che concerne invece le fonti secondarie, si è fatto un largo uso di bibliografia sul marketing dello sport, selezionata in modo da avere diversi punti di vista. Infine, si è ricorso a dei report dell’Ufficio Federale di Statistica per ottenere dati sulla popolazione del Comune di Mendrisio.
Sulla base dei dati raccolti, il team di progetto ha sviluppato diverse idee di iniziative che FC Mendrisio potrebbe intraprendere a livello di marketing. Tra queste vi sono iniziative volte a coinvolgere le fasce più giovani grazie a collaborazioni con le scuole dell’obbligo di Mendrisio, la rivitalizzazione della buvette presso lo Stadio Comunale, la creazione di uno store per la vendita di merchandising, la trasformazione dell’esperienza sportiva all’interno dello Stadio Comunale in un evento spettacolare che incrementi l’affluenza alle partite, l’organizzazione di eventi durante il periodo estivo al fine di mantenere il contatto con i supporters, l’offerta di supporto morale e vicinanza alle persone più bisognose della città tramite l’integrazione e il sentimento di appartenenza al club. Altre importanti iniziative suggerite riguardano l’elaborazione di un piano di offerta abbonamenti e biglietti professionale e differenziato per ogni segmento target di FCM che fornisca il massimo valore possibile al tifoso, la progettazione di un sistema di raccolta dati verso i principali interlocutori del club che funga da supporto per orientare le attività di marketing, lo sviluppo di un portale web sul sito di FCM con accesso riservato agli sponsor e il miglioramento della presenza online del club grazie allo sviluppo di un nuovo sito web e all’integrazione con le piattaforme social dei giocatori.

Team di progetto

Michele Cristiano
Laila Fontana
Yuliya Selishcheva

Partner di progetto

Football Club Mendrisio
c/o Giovanni Medici
Via Vignalunga 14C
6850 Mendrisio
www.fcmendrisio.ch

Referenti aziendali

Roland Von Mentlen – Consulente del comitato

Coach SUPSI

Alessandro Siviero

Valorizzazione delle vette del Ceresio

Agenzia regionale per lo sviluppo del Luganese

Descrizione

L’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL) è stato creato il 7 ottobre 2010 a Vezia dai Comuni del territorio di Lugano, con lo scopo di instaurare delle collaborazioni tra enti pubblici e privati e valorizzare il territorio rendendolo una meta di qualità e maggiormente competitiva. L’anno successivo viene costituita l’Agenzia regionale per lo sviluppo del Luganese (ARSL) che rappresenta la struttura operativa dell’ERSL, fornisce consulenze e supporto all’ottenimento di finanziamenti e alla creazione di collaborazioni. Essa si rivolge principalmente alla piccole-medie imprese e ai Comuni.

Il presente progetto è volto a contribuire all’iniziativa coordinata dall’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese e da Lugano Region “Messa in scena della montagna”, la quale ha lo scopo di valorizzare la regione dal punto di vista turistico. Al team di progetto è stato richiesto di formulare delle attività concrete di marketing che potessero mettere in relazione due o più vette affacciate sul lago Ceresio, tenendo soprattutto presente che buona parte delle strutture presenti sulle montagne è confrontata con differenti difficoltà nella gestione delle risorse fisiche, umane e finanziarie.
Per capire nel concreto tali avversità, il gruppo di lavoro si è avvalso in particolare di una serie di interviste agli operatori principali di ogni monte, andando ad approfondire il prodotto fisico (trasporti, strutture e attrazioni), i programmi (eventi e attività), le persone (ospiti e portatori d’interesse) e i pacchetti offerti. Questi quattro sono infatti gli elementi che costituiscono il prodotto della destinazione, la cui integrazione e coordinazione è spiegata dalla disciplina teorica del Destination Management.
Il progetto è stato sviluppato ulteriormente attraverso la ricerca di attività svolte nel resto della Svizzera e all’estero che potessero potenzialmente essere replicabili in Ticino, e dall’analisi dei trend turistici globali attualmente in atto, da cui è emersa la crescente importanza dei social media, della ricerca dell’esperienza e del turismo del benessere.

Grazie a tutti gli elementi ricercati e analizzati è stato possibile formulare due proposte più indirizzate ai giovani e che puntano sul potere della condivisione di immagini attraverso il social media Instagram, una proposta gastronomica adatta a tutti che sfrutta i piatti e i prodotti tipici di ogni montagna e una all’insegna del benessere per un mercato più di nicchia. Considerando vari aspetti organizzativi ed economici per ognuna di esse, si ritiene che le prime proposte che sfruttano Instagram siano migliori per lo sviluppo del sempre più importante strumento comunicativo. La proposta gastronomica permette invece di instaurare nuove sinergie con gli attori che operano sul territorio e di far conoscere ai visitatori le particolarità della regione. Infine, quella rivolta ai turisti del benessere risulta più indicata per l’espansione dell’offerta.

Team di progetto

Martina Bricalli
Lucia Fasola
Marlon Sulmoni

Partner di progetto

Agenzia Regionale per lo Sviluppo del Luganese
Via Cantonale 10
6942 Savosa
www.arsl.ch

Referenti aziendali

Stefano Di Casola – Assistente
Roberta Angotti – Direttrice

Coach SUPSI

Tatiana Cataldo

Modello d’affari e di finanziamento della Fondazione Patrimonio Culturale della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana RSI

Un business model alternativo per attrarre nuovi finanziatori

Descrizione

Istituita a Lugano nel 2014, la Fondazione Patrimonio Culturale (FPC) della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana (RSI) ha come obiettivi principali la promozione di progetti volti alla cura e alla conservazione del patrimonio audiovisivo RSI (attraverso la digitalizzazione dei documenti ancora su supporto analogico e su pellicola), e la promozione di progetti specifici atti a migliorarne l’accessibilità e la consultazione gratuita da parte del grande pubblico. Essa non persegue alcun fine commerciale e si impegna a tutelare e a valorizzare un patrimonio archivistico che, in quanto bene collettivo, è la testimonianza nel tempo della cultura e della storia di una società e del suo territorio.

Fino ad ora, la Fondazione ha beneficiato esclusivamente di contributi da parte della Società Svizzera di Radiotelevisione (SSR) versati da RSI a titolo di “contributi liberi” e in relazione a specifici progetti. A causa di esigenze di risparmio prospettate dal 2015 in poi, tali contributi verranno tagliati parzialmente o totalmente. Al team di progetto è stato dunque richiesto di proporre nuove possibili fonti di finanziamento per la Fondazione, verificando anche la necessità di apportare modifiche all’attuale modello di business.

In seguito alle ricerche effettuate, il team di progetto ha proposto la modifica dell’attuale business model con uno in grado di attrarre i finanziamenti necessari per poter raggiungere gli obiettivi della Fondazione. Data la forte incertezza sulla possibilità di ricevere futuri contributi da RSI, il modello alternativo include fondi raccolti attraverso campagne di crowdfunding, donazioni tradizionali e sponsor. Tali fondi saranno destinati principalmente a finanziare l’attività più urgente della FPC: la digitalizzazione del materiale su supporto analogico rimanente, per via del rischio di deperimento. Inoltre, le campagne di crowdfunding specifiche per pacchetti di materiale avranno anche la finalità di promozione del contenuto.
L’implementazione del nuovo business model e del piano di marketing ad esso associato consentiranno alla Fondazione di ottenere fonti di finanziamento alternative, in grado di contribuire in modo consistente all’obiettivo finanziario necessario a digitalizzare il materiale audiovisivo rimanente.
Tra le risorse chiave della FPC si prospettano le attività di gestione delle pagine social, della comunicazione online e della gestione delle campagne di crowdfunding da parte di personale RSI o di professionisti esterni. L’integrazione delle pagine social della piattaforma avranno il compito di creare e rafforzare la comunicazione con gli utenti finali al quale si intende promuovere il materiale audiovisivo, sia come mezzo di comunicazione delle campagne di raccolta fondi per mezzo di crowdfunding, ricerca di sponsor o di donazioni classiche.

Team di progetto

Stefano Grieci
Nikola Marincic
Marco Mondini

Partner di progetto

Fondazione Patrimonio Culturale della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana (RSI)
Via Canevascini
6900 Lugano
www.fondazionepatrimonioculturalersi.ch

Referenti aziendali

Paolo Gaffuri – Segretario della Fondazione
Leandro Gianini – Specialista Sviluppo Aziendale RSI

Coach SUPSI

Claudio Cereghetti

Piano tattico di marketing per la falegnameria Roberto Köchli

Sviluppo di una strategia per incrementare la notorietà di RK Mobili e acquisire un maggior numero di commesse

Descrizione

L’azienda RK Mobili e Serramenti è attiva da quasi trent’anni nel settore della falegnameria, con focus sulla realizzazione e la posa di arredamenti su misura che integrano caratteristiche quali originalità e innovazione, tratti distintivi dell’azienda.
Negli ultimi anni il numero di commesse ha visto una riduzione, sia da parte della clientela locale che straniera. Ciò è dovuto a cause non riconducibili alla mancata soddisfazione dei clienti, bensì alla bassa notorietà dell’azienda, la quale ha investito scarse risorse in attività di marketing.

Data la situazione attuale, l’incarico del progetto è quello di approfondire la situazione in cui si trova la falegnameria RK Mobili, in riferimento alle attività di acquisizione, comunicazione e gestione della relazione con la clientela, e di proporre attività di marketing volte ad incrementare il numero di commesse nei settori dell’arredamento, dei serramenti e delle riparazioni. Tali attività saranno incluse in un piano tattico che valorizzi le competenze dell’azienda al fine di aumentarne la notorietà e incrementare il numero di clienti.

Dai dati raccolti, in primo luogo è emersa una mancanza di coerenza tra comunicazione online e offline, in particolare per quanto riguarda i prodotti offerti. Per esempio, mentre nel catalogo viene pubblicizzato l’arredo bagno, questo non è presente sul sito web aziendale. Il team di progetto consiglia quindi di valorizzare e aggiornare costantemente il sito web, così come la presenza sui social. Essi rappresentano il biglietto da visita dell’azienda e in alcuni casi possono determinare l’acquisizione o meno di un nuovo cliente. La diffusione della digitalizzazione ha portato difatti all’affermazione di un nuovo tipo di consumatore, il quale prima di acquistare un prodotto si informa online.
In secondo luogo, le attività di marketing attuate risultano essere diverse, sebbene alcune siano poco finalizzate. Il passaparola positivo risulta essere l’unico strumento che permette a RK Mobili di farsi conoscere dalla clientela target e l’azienda gode di poca notorietà presso gli architetti ticinesi, cosa che rappresenta un problema. Difatti, i prodotti e servizi offerti dall’azienda si prestano perfettamente a un tipo di clientela “premium”, ossia un target disposto a pagare un premium price pur di avere un prodotto unico e innovativo, e questo tipo di clientela spesso si rivolge all’architetto per la scelta dell’artigiano. Dato che il mercato ticinese presenta diversi competitors in grado di offrire prodotti su misura e di qualità, risulta fondamentale per RK Mobili ampliare le collaborazioni con gli architetti locali e incrementare la promozione verso clienti premium attraverso attività mirate che valorizzino l’unicità e l’innovazione dei prodotti offerti.

Sebbene l’ampliamento delle collaborazioni attraverso tattiche mirate può consentire all’azienda di incrementare il numero di commesse e ampliare il portafoglio clienti, è bene ricordare che il rapporto con il cliente deve essere mantenuto nel lungo periodo. Difatti, acquisire nuovi clienti risulta più costoso di mantenere quelli esistenti, poiché è più facile che i clienti già acquisiti riconoscano maggiormente le qualità, le competenze e soprattutto il valore aggiunto di RK Mobili.
Il team di progetto consiglia quindi alla falegnameria di investire maggiormente anche sulla fidelizzazione della clientela e non solo sulla sua acquisizione.

Team di progetto

Stefano Corna
Serena Natale
Nikola Nogic

Partner di progetto

Falegnameria Roberto Köchli
Via Industria 9
6826 Riva San Vitale
www.rkmobili.ch

Referenti aziendali

Elena Mocchi Barenco – Responsabile amministrativa
Roberto Köchli – Titolare

Coach SUPSI

Daniela Willi-Piezzi