Archivi categoria: Marketing & Sales

Nuove prospettive derivanti dall’estensione del mercato di sbocco per la vendita di piantine biologiche dell’azienda agricola CATIBIO di Caritas Ticino

Analisi economica e delle potenzialità insite nell’espansione del mercato di riferimento

Descrizione

Caritas Ticino è un’Associazione ispirata ai principi della dottrina sociale della Chiesa cattolica, con il mandato di affrontare il tema della povertà nelle sue forme storiche con gli strumenti che di volta in volta ritiene più opportuni. Suo obiettivo fondamentale è la promozione di una società solidale in cui i singoli, le famiglie e le comunità possano essere gli attori di questo processo. Per far fede a tale obiettivo, Caritas Ticino ha cercato, fin dalla sua fondazione, di dare risposta a bisogni emergenti, manifestando la propria presenza in concreti servizi, progetti e informazioni.

Tra i numerosi progetti  relativi al tema della povertà che Caritas Ticino svolge, rientrano l’attivazione e la gestione di programmi occupazionali finalizzati alla lotta contro la disoccupazione. Tra questi, si può citare quello dedicato all’orticoltura, attivo fin dal lontano 1994. Nell’azienda agricola CATIBIO, con sede a Pollegio, vengono inserite ogni anno a rotazione circa 50 persone. La produzione dell’azienda è incentrata sugli ortaggi che, di regola, il mercato locale non propone; ciò al fine di evitare una concorrenza sleale nei confronti delle aziende “classiche” attive nel settore. Il lavoro raggiunge l’apice nella stagione estiva e prevede la gestione dell’intera filiera, dalla piantagione alla produzione e al raccolto dei diversi prodotti, i quali vengono poi consegnati alla TIOR- FOFT di Cadenazzo (Federazione ortofrutticola ticinese) e venduti nella grande distribuzione, oppure direttamente in azienda. Dal 2013 l’attività è riconosciuta ufficialmente con il marchio GEMMA di Bio Suisse, che attesta la presenza di una produzione biologica riconosciuta. L’attività, impegnativa dal punto di vista fisico, è offerta sia alle donne (normalmente per i lavori più leggeri, quali la raccolta e l’inscatolamento), sia agli uomini (per le attività di piantagione, cura, manutenzione e raccolta). Dal 2012 è stato dato avvio anche a un’attività di apicoltura, con la produzione di miele biologico.

CATIBIO offre, tra le altre cose, la possibilità di acquistare piantine biologiche di stagione. Con riferimento alla produzione e alla vendita di tali piantine, al team di progetto è stato richiesto di analizzare le potenzialità insite nell’espansione del mercato di riferimento verso la Svizzera interna, a fronte di un’attività produttiva che resterebbe a Pollegio. Più precisamente, l’obiettivo del progetto è stato quello di mappare gli attori presenti nel suddetto territorio, proponendo logiche di distribuzione dei prodotti adeguate al nuovo mercato e valutando la convenienza economica complessiva dell’operazione.

Team di progetto

Sarah Breguet
Alessandro Fusco
Matea Nogic
Silvia Vassalli

Partner di progetto

Caritas Ticino
Via Merlecco 8
6963 Pregassona
www.caritas-ticino.ch

Referenti aziendali

Stefano Frisoli – Vicedirettore e responsabile di sede
Giuseppe Crosta

Coach SUPSI

Domenico Ferrari
Monica Mendini

Spinelli SA: valutazione dell’implementazione di un approccio di Customer Relationship Management

Sistemi gestionali, organizzativi e informativi per una gestione ottimale delle relazioni con i clienti

Descrizione

Spinelli SA è un’azienda famigliare storica, fondata nel 1941, che nel corso di oltre 75 anni ha saputo diventare un leader nel settore dell’elettricità e delle telecomunicazioni in Ticino grazie al suo orientamento alla qualità del servizio, alla formazione dei collaboratori, alle relazioni con clienti e partner e all’apertura alle nuove tecnologie. L’azienda conta oggi oltre 160 collaboratori ed è attiva in sei ambiti: domotica, impianti industriali, impianti civili, quadristica, progettazione e servizi di assistenza.

Come detto in precedenza, uno dei valori fondamentali dell’impresa nonché fattore chiave di successo, è il rispetto e l’attenzione dedicata a clienti e partner. Tale attenzione ha consentito all’azienda di comprendere al meglio i bisogni di ognuno, in modo da proporre soluzioni appropriate, costruire relazioni durevoli nel tempo e accrescere la propria reputazione.

Fino ad ora, l’azienda si è avvalsa del supporto di fogli Excel per l’integrazione dei dati anagrafici e finanziari dei clienti presenti nel sistema ERP (SAP Business One). Il continuo sviluppo dell’attività ha tuttavia portato l’azienda a dover gestire relazioni con interlocutori sempre più numerosi, differenziati ed esigenti in un contesto sempre più competitivo. Ciò ha fatto nascere il bisogno di dotarsi di sistemi gestionali, organizzativi e informativi appropriati che consentano una gestione efficace ed efficiente dei dati della clientela ed una maggiore formalizzazione della relazione con essi.
Al team di progetto è stato pertanto richiesto di focalizzare l’attenzione sulla gestione da parte dell’azienda delle relazioni con i clienti (e i relativi influenzatori) e di valutare l’opportunità per essa di intraprendere un approccio strategico di Customer Relationship Management (CRM) e dotarsi di strumenti informatici appositi. Nello specifico, l’incarico principale del progetto consisteva nel comprendere le esigenze in ambito di gestione dei clienti della Spinelli SA, analizzare le modalità di gestione attuale e valutare l’opportunità di dotarsi di un approccio strategico di CRM considerando i vari elementi rilevanti a livello di gestione d’impresa, organizzazione e sistemi informativi aziendali.

Team di progetto

Alessia Amoroso
Ilaria Monti
Davide Pangallo
Nicolò Peirano

Partner di progetto

Spinelli SA
Via Motta 62
6908 Massagno
www.spinelli.ch

Referenti aziendali

Giorgio Ortelli – Direttore generale
Mario Treppiedi – Direttore operativo

Coach SUPSI

Giovanni Camponovo
Luana Luchetti

Piano di marketing per Petali di riso

L’importanza di affidarsi a professionisti

Descrizione

Petali di riso nasce nel 2012 nel cuore del Mendrisiotto grazie alla passione della sua fondatrice Stefania Mauro. Dopo aver lavorato per diversi anni in un settore completamente diverso, Stefania decide di realizzare il suo sogno e aprire un’azienda di wedding planner. Per farlo, frequenta specifici corsi e svolge molta pratica, inizialmente con attività di supporto e in seguito, gradualmente, curando l’intera organizzazione.
Oggi Petali di riso è attiva sull’intero territorio ticinese e conta più di 20 matrimoni organizzati e, nel tempo, l’azienda si è aperta ad altri eventi simili. Oltre all’organizzazione di matrimoni, l’azienda si occupa difatti anche dell’organizzazione di eventi come feste di compleanno, battesimi, comunioni, lauree e feste prémaman, nonché di eventi aziendali. Petali di riso realizza inoltre bomboniere e fornisce articoli per le feste, acquistabili presso la sua sede e online sul proprio sito web. Parallelamente, Petali di riso gestisce un blog su un popolare sito di notizie locale, svolge attività di comunicazione attraverso i propri canali (sito web e social media) e partecipa a fiere del settore, tutto al fine di promuovere la sua attività e la professione di wedding planner.

Nell’organizzazione degli eventi, l’azienda presta particolare attenzione alla cura dei dettagli e alla collaborazione con partner fidati (fotografi, musicisti, ecc.) in modo da poter offrire ai propri clienti un servizio completo e senza pensieri. Il sistema di offerta dell’azienda le permette di diversificare le fonti di ricavo, considerato il fatto che il mercato dei matrimoni è confrontato con alcune criticità: esso è soggetto a stagionalità (aprile-ottobre) e nella maggior parte dei casi i futuri sposi tendono a sottovalutare le reali difficoltà legate all’organizzazione dell’evento scegliendo spesso di realizzarlo in modo completamente autonomo. Quest’ultimo aspetto è dovuto principalmente al fatto che in Ticino la figura di wedding planner è piuttosto recente e in molti casi le persone non la riconoscono ancora come una vera professione ma piuttosto come un hobby.
Per ovviare a tale situazione, lo scopo del progetto è stato quello di impostare un piano di marketing volto a valorizzare Petali di riso, sensibilizzando il suo mercato obiettivo sull’importanza di affidarsi a un professionista come un wedding planner. Al team di progetto è stato pertanto richiesto di analizzare la situazione attuale in Ticino in relazione al mercato dei matrimoni e, sulla base dei dati raccolti, di sviluppare poi il piano di marketing desiderato dall’azienda.

Team di progetto

Christian Colombo
Moira Morniroli
Giulia Rota

Partner di progetto

Petali di riso
Viale Serfontana
6834 Morbio Inferiore
www.petalidiriso.com

Referenti aziendali

Stefania Mauro – Fondatrice

Coach SUPSI

Tatiana Cataldo

“Bigatt Hotel & Restaurant”: sviluppo di un piano marketing di un’impresa sociale pensata per il reinserimento al lavoro di persone svantaggiate ed escluse

Comunicare in maniera efficace la proposta di valore della nuova struttura

Descrizione

In primavera aprirà a Lugano-Paradiso «Bigatt», albergo/ristorante che mira ad aiutare le persone in difficoltà e a beneficio dell’assistenza, e che per questo sarà gestito come un’impresa sociale. Il progetto è gestito dalla Cooperativa Area (Area Progetti Sagl), il cui obiettivo prioritario è quello di definire e realizzare percorsi lavorativi e professionali adatti alle persone che, per ragioni diverse, sono escluse dal mercato del lavoro. Sorretta da un’esperienza più che trentennale, la Cooperativa Area crede infatti che anche le persone in difficoltà – dopo aver attraversato un percorso di lavoro costruttivo e propositivo – possano trovare nuove opportunità di inserimento professionale a medio o a lungo termine. La Cooperativa Area opera dunque in funzione della ricostruzione di questo percorso professionale, attraverso la proposta di un’esperienza d’integrazione, socializzazione, inserimento e miglioramento dello stato di salute dei propri utenti.
In linea con i propri principi, la cooperativa propone nel caso di Bigatt percorsi d’inserimento lavorativo e d’integrazione sociale a disoccupati di lungo corso che, nella vita dell’albergo-ristorante, potranno realizzare esperienze di lavoro in svariati ambiti accompagnati sia da professionisti del ramo, sia da personale con competenze socio-educative.

Il Bigatt (ex-Centro Morchino, di proprietà della Fondazione Antonietti-Crepaz, che ne ha curato l’ampia ristrutturazione) si trova in una villa d’epoca al centro di un’ampia area verde alle falde del San Salvatore. L’albergo, 3 stelle, conterà 23 camere per soggiorni corti e lunghi, mentre il ristorante avrà 60 posti. Il tutto sarà corredato con sale riunioni e multiuso, una terrazza panoramica con una splendida vista sul lago di Lugano, un piccolo bar, una piscina esterna, un grande giardino di 500 m2, una cappella, un posteggio con 22 posti interni e 15 esterni, nonché una serie di orti biologici, un frutteto e un uliveto.
La struttura, a pieno regime, darà lavoro a circa 15/20 persone in assistenza e garantirà loro una riabilitazione al lavoro e una nuova integrazione nel mercato lavorativo. Oltre a ciò, l’anima sociale del progetto si rispecchierà anche in ciò che offrirà la struttura: orientamento al biologico e al chilometro zero, con un forte legame con la cucina del territorio.
La nuova struttura vuole essere orientata ai clienti che sono alla ricerca di una struttura di accoglienza moderna con un interesse sociale, di quiete e del contatto con la natura a pochi minuti da Lugano. L’Hotel Bigatt si posiziona per rispondere ai bisogni specifici di clienti di differente tipologia: sia di tipologia business (ossia clienti che soggiornano per motivi di lavoro o per eventi), sia leisure (ossia clienti che soggiornano con l’obiettivo di rilassarsi come coppie, famiglie o gruppi di amici, amanti della natura, escursionisti e bikers). L’ambizione è quella di creare un albergo con un’identità sociale ma altresì innovativa, moderna e flessibile, con una forte relazione con la natura grazie agli ampi spazi verdi e agricoli, e con il rispetto delle tradizioni tramite la storia stessa della struttura.
L’apertura dell’albergo è prevista per il mese di aprile 2020, mentre il ristorante aprirà in maggio.

L’obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare un piano marketing per questa impresa sociale, con particolare riferimento alla comunicazione da seguire per posizionarsi al meglio nel contesto competitivo e nella mente dei consumatori target. La proposta avanzata dal team di progetto tiene conto delle diverse peculiarità che contraddistinguono il settore alberghiero, con i rispettivi target, da quello ristorativo. Infatti, mentre il ristorante si riferisce a una clientela locale e regionale, l’albergo punta a una clientela turistica nazionale ed internazionale, così come a una clientela business. Inoltre, il piano marketing sviluppato consentirà a Bigatt di posizionarsi differentemente in maniera performante nei diversi ambiti, comunicando (in maniera offline e online) anche al pubblico target come non si è in presenza di un semplice albergo/ristorante classico, bensì di una impresa sociale.

Team di progetto

Christian De Jesus Da Cunha
Mirsad Hysenaj
Arianna Meier
Alessio Zaccone

Partner di progetto

Bigatt Hotel & Restaurant
Via Carona 4
6900 Paradiso
www.hotelbigatt.com

Referenti aziendali

Aldina Crespi – Consulente Comitato Cooperativa Area
Donatella Zappa – Direttrice Cooperativa Area

Coach SUPSI

Monica Mendini

Mappatura dei processi di vendita nell’ottica della transizione digitale

Un modello di Best Practice per Vaudoise Assicurazioni per raggiungere il successo nelle vendite nell’era digitale

Descrizione

Vaudoise Assicurazioni rappresenta oggi uno dei dieci principali assicuratori svizzeri grazie ai suoi 123 anni di esperienza, alle cento agenzie e i suoi 1’574 collaboratori sparsi su tutto il territorio elvetico.
Il suo radicamento mutualistico le ha permesso di evolvere in modo autonomo e con una prospettiva a lungo termine. Questa sua particolarità, ossia il fatto che ridistribuisca una parte degli utili sotto forma di riduzione del premio non contrattuale, con il tempo, è divenuta fonte di un notevole vantaggio e di un elemento di differenziazione rispetto alla concorrenza, il quale le garantisce solidità e continuità.

La rivoluzione digitale ha portato radicali cambiamenti nel comportamento e nelle abitudini dei consumatori, i quali sono sempre e costantemente connessi tra loro grazie alla rete. La digitalizzazione ha iniziato a pervadere diversi settori industriali e negli ultimi anni è arrivata anche nel settore assicurativo, dove si è iniziato a parlare di InsurTech (termine utilizzato per indicare l’applicazione delle moderne tecnologie al mondo assicurativo). Le nuove InsurTech startups sono entrate nel settore offrendo non più meri prodotti assicurativi, ma bensì dei veri e propri servizi assicurativi personalizzabili attraverso l’utilizzo del digitale e ciò ha comportato all’accrescimento della competizione nel settore e la progressiva erosione dei margini, costringendo le tradizionali compagnie assicurative a stravolgere i propri modelli di business.

L’obiettivo generale del progetto è stato quello di analizzare criticamente i processi di vendita attuali dell’azienda assicurativa Vaudoise nel Canton Ticino ed identificare i miglioramenti per aumentare la loro efficacia, definendo un modello che inglobi le opportunità offerte dalla trasformazione digitale.
Il problema più grande che è emerso è legato alle problematiche aziendali che l’azienda sta affrontando nell’ambito del change management e della raccolta di nuovi clienti da parte dei venditori. Difatti, la necessità di cambiamento in cui Vaudoise si trova, preoccupa prima di tutto i venditori che non sanno quanto il cambiamento influenzerà il loro operato e in aggiunta, alcuni degli stessi, si trova in difficoltà nella raccolta di nuovi clienti.
Sulla base delle analisi effettuate, il team di progetto ha proposto all’azienda un modello di Best Practice da implementare per raggiungere il successo nelle vendite che comprende miglioramenti nelle varie fasi del processo (pre-vendita, vendita e post-vendita). Sono state inoltre suggerite anche migliorie riguardo al database aziendale.

Team di progetto

Nicholas Conti
Jessica Rampoldi
Greta Spadaro

Partner di progetto

Vaudoise Assicurazioni
Via Nassa 29
6900 Lugano
www.vaudoise.ch

Referenti aziendali

Andrea Besomi – Agente Generale Ticino

Coach SUPSI

Daina Matise Schubiger
Alberto Gandolfi

Piano di marketing tradizionale e digitale: analisi e definizione di priorità

Consentire all’azienda di promuovere in modo idoneo le proprie prestazioni, rafforzare il proprio posizionamento attuale sul mercato locale ed inserirsi in quello oltre Gottardo

Descrizione

Spinelli SA è un’azienda solida, storica e a conduzione famigliare, attiva sul territorio ticinese da oltre 75 anni, specializzata nella progettazione e nella realizzazione di impianti elettrici per complessi industriali, abitazioni private e aziende attive nel settore terziario in Ticino.
Dato il crescente grado di digitalizzazione con cui le aziende sono oggigiorno confrontate, che comporta la nascita di nuove sfide e opportunità in termini di strategie di marketing, Spinelli SA desidera verificare l’utilità dell’implementazione degli strumenti di Digital marketing nel settore e sul territorio in cui opera. Al gruppo di lavoro è stato dunque richiesto di elaborare, sulla base di accurate analisi di mercato, un piano di marketing sia tradizionale che digitale, che tenga conto del comportamento informativo e decisionale del cliente target e che consenta all’azienda di promuovere in modo idoneo le proprie prestazioni, rafforzare il proprio posizionamento attuale sul mercato locale ed inserirsi in quello oltre Gottardo.

Dai dati raccolti è emerso che i canali maggiormente utilizzati per la ricerca di informazioni da parte del target di riferimento sono i motori di ricerca, il contatto diretto con specialisti del settore, il sito web aziendale, le riviste specializzate, gli eventi o manifestazioni di settore e la figura del progettista. Le informazioni più ricercate risultano invece essere i dettagli tecnici delle soluzioni offerte, le novità tecnologiche, i prezzi, l’offerta attuale di prodotti, le recensioni e le fotografie o video dei progetti svolti precedentemente dall’azienda. Si evidenzia che, come tipologia di contenuto, la clientela predilige le immagini, mentre il progettista preferisce il testo scritto.
In riferimento al comportamento decisionale, invece, i principali criteri considerati nella scelta sono il prezzo, l’esperienza posseduta dal fornitore, la possibilità di ottenere soluzioni altamente personalizzate, le referenze aziendali, l’offerta di servizio a 360°, l’opinione del progettista e l’esistenza di una relazione di fiducia.

Per consentire a Spinelli SA di rispondere alle esigenze del mercato, il team di progetto ha proposto alcune soluzione da implementare, come l’organizzazione di eventi e workshop dedicati a clienti e progettisti, l’arricchimento del sito web aziendale con fotografie e video dei lavori svolti, l’apertura di un blog per favorire il contatto diretto con il mercato, l’ottenimento delle certificazioni ISO 14001:2015 e BS OHSAS 18001 attinenti alla responsabilità sociale d’impresa, ed altre. In aggiunta, si suggerisce di mantenere una parte degli investimenti attuali indirizzati alle attività per la cura della relazione con il cliente, di interrompere la pubblicità in TV e di internalizzare gradualmente le attività di marketing e di comunicazione al momento affidate in outsourcing ad un’agenzia esterna.

Team di progetto

Laura Falaschetti
Beatrice Folladori
Simone Roggiani

Partner di progetto

Spinelli SA
Via Motta 62
6908 Massagno
www.spinelli.ch

Referenti aziendali

Giorgio Ortelli – Direttore Generale
Mario Treppiedi – Direttore operativo

Coach SUPSI

Daniela Willi-Piezzi

FC Mendrisio: nuova strategia e nuovo marketing per il successo

Proposte di attività per migliorare l’immagine e lo stato finanziario del club sportivo

Descrizione

Il Football Club Mendrisio è un club calcistico che si fonda su una forte tradizione radicata nel suo territorio di appartenenza. Nei confronti della comunità locale, il club si pone come un centro di aggregazione e coesione sociale, che mira a promuovere l’educazione sportiva nel gioco del calcio verso tutte le fasce d’età. FCM, in qualità di associazione, non persegue uno scopo di lucro e la conduzione del club è a carico di volontari che investono il proprio tempo e le proprie risorse nel mantenimento e nello sviluppo dell’organizzazione.

Il mondo delle organizzazioni sportive ha subito profondi mutamenti dalla sua nascita fino al periodo odierno. Le società sportive di più alto livello, infatti, sono ormai quotate in borsa ed operano con strutture di governance volte a soddisfare gli interessi dei loro azionisti. Se da un lato vi sono organizzazioni sportive professionistiche che adottano un approccio orientato al mercato e sono assimilabili a delle vere e proprie aziende, dall’altro ve ne sono molte altre, di piccole dimensioni, che mantengono ancora un approccio amatoriale nella conduzione, sia per mancanza di risorse finanziarie che di competenze interne. FC Mendrisio si inserisce proprio in quest’ultimo contesto e, trovandosi confrontato in maniera diretta con le sfide poste dallo scenario economico attuale, ha espresso la necessità di sviluppo di un piano marketing strategico.

Per adempiere al mandato il team di progetto ha raccolto dati sia di tipo primario sia di tipo secondario.
Per quanto riguarda i primi, oltre ad informazioni acquisite tramite interviste interne al club sono stati elaborati dei questionari sottoposti ai tifosi di FCM. Per ciò che concerne invece le fonti secondarie, si è fatto un largo uso di bibliografia sul marketing dello sport, selezionata in modo da avere diversi punti di vista. Infine, si è ricorso a dei report dell’Ufficio Federale di Statistica per ottenere dati sulla popolazione del Comune di Mendrisio.
Sulla base dei dati raccolti, il team di progetto ha sviluppato diverse idee di iniziative che FC Mendrisio potrebbe intraprendere a livello di marketing. Tra queste vi sono iniziative volte a coinvolgere le fasce più giovani grazie a collaborazioni con le scuole dell’obbligo di Mendrisio, la rivitalizzazione della buvette presso lo Stadio Comunale, la creazione di uno store per la vendita di merchandising, la trasformazione dell’esperienza sportiva all’interno dello Stadio Comunale in un evento spettacolare che incrementi l’affluenza alle partite, l’organizzazione di eventi durante il periodo estivo al fine di mantenere il contatto con i supporters, l’offerta di supporto morale e vicinanza alle persone più bisognose della città tramite l’integrazione e il sentimento di appartenenza al club. Altre importanti iniziative suggerite riguardano l’elaborazione di un piano di offerta abbonamenti e biglietti professionale e differenziato per ogni segmento target di FCM che fornisca il massimo valore possibile al tifoso, la progettazione di un sistema di raccolta dati verso i principali interlocutori del club che funga da supporto per orientare le attività di marketing, lo sviluppo di un portale web sul sito di FCM con accesso riservato agli sponsor e il miglioramento della presenza online del club grazie allo sviluppo di un nuovo sito web e all’integrazione con le piattaforme social dei giocatori.

Team di progetto

Michele Cristiano
Laila Fontana
Yuliya Selishcheva

Partner di progetto

Football Club Mendrisio
c/o Giovanni Medici
Via Vignalunga 14C
6850 Mendrisio
www.fcmendrisio.ch

Referenti aziendali

Roland Von Mentlen – Consulente del comitato

Coach SUPSI

Alessandro Siviero

Valorizzazione delle vette del Ceresio

Agenzia regionale per lo sviluppo del Luganese

Descrizione

L’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL) è stato creato il 7 ottobre 2010 a Vezia dai Comuni del territorio di Lugano, con lo scopo di instaurare delle collaborazioni tra enti pubblici e privati e valorizzare il territorio rendendolo una meta di qualità e maggiormente competitiva. L’anno successivo viene costituita l’Agenzia regionale per lo sviluppo del Luganese (ARSL) che rappresenta la struttura operativa dell’ERSL, fornisce consulenze e supporto all’ottenimento di finanziamenti e alla creazione di collaborazioni. Essa si rivolge principalmente alla piccole-medie imprese e ai Comuni.

Il presente progetto è volto a contribuire all’iniziativa coordinata dall’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese e da Lugano Region “Messa in scena della montagna”, la quale ha lo scopo di valorizzare la regione dal punto di vista turistico. Al team di progetto è stato richiesto di formulare delle attività concrete di marketing che potessero mettere in relazione due o più vette affacciate sul lago Ceresio, tenendo soprattutto presente che buona parte delle strutture presenti sulle montagne è confrontata con differenti difficoltà nella gestione delle risorse fisiche, umane e finanziarie.
Per capire nel concreto tali avversità, il gruppo di lavoro si è avvalso in particolare di una serie di interviste agli operatori principali di ogni monte, andando ad approfondire il prodotto fisico (trasporti, strutture e attrazioni), i programmi (eventi e attività), le persone (ospiti e portatori d’interesse) e i pacchetti offerti. Questi quattro sono infatti gli elementi che costituiscono il prodotto della destinazione, la cui integrazione e coordinazione è spiegata dalla disciplina teorica del Destination Management.
Il progetto è stato sviluppato ulteriormente attraverso la ricerca di attività svolte nel resto della Svizzera e all’estero che potessero potenzialmente essere replicabili in Ticino, e dall’analisi dei trend turistici globali attualmente in atto, da cui è emersa la crescente importanza dei social media, della ricerca dell’esperienza e del turismo del benessere.

Grazie a tutti gli elementi ricercati e analizzati è stato possibile formulare due proposte più indirizzate ai giovani e che puntano sul potere della condivisione di immagini attraverso il social media Instagram, una proposta gastronomica adatta a tutti che sfrutta i piatti e i prodotti tipici di ogni montagna e una all’insegna del benessere per un mercato più di nicchia. Considerando vari aspetti organizzativi ed economici per ognuna di esse, si ritiene che le prime proposte che sfruttano Instagram siano migliori per lo sviluppo del sempre più importante strumento comunicativo. La proposta gastronomica permette invece di instaurare nuove sinergie con gli attori che operano sul territorio e di far conoscere ai visitatori le particolarità della regione. Infine, quella rivolta ai turisti del benessere risulta più indicata per l’espansione dell’offerta.

Team di progetto

Martina Bricalli
Lucia Fasola
Marlon Sulmoni

Partner di progetto

Agenzia Regionale per lo Sviluppo del Luganese
Via Cantonale 10
6942 Savosa
www.arsl.ch

Referenti aziendali

Stefano Di Casola – Assistente
Roberta Angotti – Direttrice

Coach SUPSI

Tatiana Cataldo

Come generare maggior valore per i clienti di Camillo Vismara?

Analisi e proposte concrete per la gestione futura del mercato

Descrizione

L’impresa Camillo Vismara, è un’azienda familiare di lunga tradizione che offre soluzioni di sollevamento di cose e persone.
La crescita dei volumi di attività negli anni, la passione che caratterizza i proprietari e la costante ricerca di soluzioni innovative orientate a soddisfare le esigenze dei propri clienti spinge oggi il management ad interrogarsi sulle scelte strategiche per il futuro dell’azienda e in particolare sulle priorità dei prossimi investimenti. Ciò fa emergere la necessità di approfondire la conoscenza delle caratteristiche e dei mutamenti del mercato di riferimento dell’azienda, sia in relazione ai clienti sia in relazione ai canali di comunicazione e distribuzione. A tal proposito, al team di progetto è stato richiesto di analizzare le esigenze, le aspettative e il comportamento decisionale e informativo della clientela, considerando le principali caratteristiche del settore dei sollevamenti e trasporti in Ticino, al fine di elaborare delle proposte per la gestione futura dei clienti attuali e potenziali.

Le analisi sono state svolte elaborando dati forniti direttamente dall’azienda e informazioni raccolte tramite internet. Di fondamentale importanza sono state anche informazioni ricavate attraverso un questionario somministrato al mercato di riferimento ticinese, nonché un’intervista svolta ad un importante cliente.

Dai dati raccolti emerge che l’azienda si posiziona in modo ottimale sul mercato, offrendo un servizio che ne soddisfa le esigenze e che si differenzia dalla concorrenza in termini di qualità. Il personale svolge il proprio lavoro con passione, professionalità e affidabilità, ed il management guarda al futuro con un’apertura verso il cambiamento ed una tendenza ad implementare idee innovative al passo con i cambiamenti del mercato e della società in generale.
Tuttavia, per poter continuare a soddisfare al meglio le esigenze dei clienti e fidelizzare gli stessi, il team di progetto ha elaborato quattro proposte che consentirebbero all’azienda di trasmettere i suoi valori e la sua professionalità in modo più incisivo, migliorando la comunicazione con la clientela. La prima proposta riguarda la creazione di un database per la gestione mirata dei clienti, che consentirebbe di avere informazioni più precise sul loro comportamento di acquisto e sulle loro esigenze. La seconda proposta concerne il miglioramento del sito web aziendale. Nel concreto, viene proposto di sfruttare i dati registrati nel nuovo database e per ogni cliente creare un account che gli consenta di interagire con l’azienda in modo semplice, ad esempio per richiedere preventivi o controllare lo stato delle fatture. Come terza proposta il team di progetto suggerisce l’offerta di un servizio aggiuntivo da offrire ai comuni che includa tutte le fasi di gestione e smaltimento degli alberi di natale durante il periodo natalizio. Infine, la quarta proposta consiste nella definizione di una strategia di comunicazione per i social media.

Team di progetto

Alessandro Camenzind
Lorenzo Fontana
Maria Angela Varela Tomè

Partner di progetto

Camillo Vismara SA
Via alla Stampa 21
6965 Cadro
www.vismara.ch

Referenti aziendali

Paolo Vismara – Responsabile amministrativo
Sebastian Bäschlin – Assistente Responsabile Amministrativo

Coach SUPSI

Daniela Willi-Piezzi

Valorizzare lo spazio: la hall UBS a Suglio

Analisi del mercato per identificare potenziali locatari di box modulari e possibili finalità di utilizzo di tali spazi

Descrizione

UBS è un istituto finanziario svizzero con sede a Zurigo, presente nelle maggiori piazze finanziarie internazionali del globo e operante in 52 Stati situati nei cinque continenti.
UBS possiede lo stabile Suglio a Manno, che si configura come uno dei primi esempi a livello svizzero di edifici che rispondono a criteri di minimo consumo energetico e impatto ambientale, nonché di elevata qualità di vita. Il design dell’edificio è maestoso e rispecchia l’architettura solitamente utilizzata per gli edifici delle banche. All’ingresso è presente un’ampia hall la cui superficie è di circa 700 m2, che con le sue ampie vetrate assume le fattezze di una vera e propria piazza. UBS desidera valorizzare tale spazio trasformandolo da “luogo di passaggio” a “luogo di incontro”. A tal fine è stato indetto un concorso volto a raccogliere delle idee in merito alla possibile destinazione d’uso dello spazio, a cui hanno partecipato tre studi d’architettura, due ticinesi e uno svizzero tedesco. La proposta favorita, considerata “flessibile e non vincolante”, consiste nella posa di box modulari prefabbricati e opportunamente equipaggiati.
Recentemente lo stabile è passato gradualmente da un’occupazione rappresentata all’80% da UBS e al 20% da terzi, alla situazione opposta, ed è stata tale condizione a far emergere la questione della valorizzazione della hall.

Al team di progetto è quindi stato chiesto di comprendere se vi sono dei soggetti interessati ai box modulari, che possono essere gli inquilini interni allo stabile oppure degli esterni (ad esempio imprese ticinesi); identificare le potenziali finalità d’utilizzo dei box da parte degli interessati; individuare e analizzare le offerte simili, approfondendo in particolare le finalità d’uso e il pricing; ipotizzare altre finalità d’utilizzo dei box (oltre a quanto è stato identificato dal committente).

L’approccio metodologico utilizzato dal team di lavoro è stato di tipo induttivo: sono state effettuate delle interviste semi-strutturate agli inquilini dello stabile Suglio e a soggetti esterni potenzialmente interessati alla locazione dei box modulari, sulla base delle quali sono state poi tratte conclusioni in merito agli obiettivi del progetto.
Dai dati raccolti è emerso un interesse potenziale nella locazione dei box modulari sia da parte di soggetti interni allo stabile, sia da parte di soggetti esterni. Grazie alle interviste effettuate sono state dedotte le finalità d’uso maggiormente interessanti per UBS, ovvero quelle di “sala riunioni” e di “uffici per indipendenti” per quanto riguarda i soggetti esterni allo stabile, nonché quelle di “sala relax”, “sala ristoro”, “sala riunioni”, “sala di accoglienza per i clienti degli inquilini dello stabile” e “estensione del bar” per quanto riguarda gli inquilini dello stabile. Grazie all’analisi di offerte simili esistenti sul mercato, è stato possibile dare delle indicazioni per quanto concerne il pricing, le potenziali finalità d’uso e altre caratteristiche utili per strutturare l’offerta di spazi modulari. A tal proposito, si consiglia di cogliere l’opportunità di offrire un servizio catering in aggiunta alla locazione di uno spazio modulare, sfruttando la potenziale collaborazione con il servizio di catering interno allo stabile. Tale opportunità potrebbe rivelarsi cruciale allo scopo di rendere l’offerta competitiva, soprattutto per quanto riguarda la locazione di box adibiti a “sala riunioni”.
Alcune delle finalità di utilizzo dei box modulari che sono state selezionate prevedono dei contratti flessibili. Questo tipo di offerta presuppone uno svantaggio non indifferente: si rischierebbe di rimanere con dei box sfitti per prolungati periodi di tempo. Al fine di evitare questo inconveniente, il gruppo ha identificato due possibili soluzioni: promuovere dei contratti mensili molto vantaggiosi per la finalità di utilizzo “sale riunioni” e utilizzare i box sfitti per degli eventi di business, sfruttando l’opportunità di catering offerta da SV Service.

Team di progetto

Aline Berclaz
Anna Bianchini
Alessio Ferreira

Partner di progetto

UBS Business Solutions AG – Group Corporate Services
Via Cantonale 18
6928 Manno
www.ubs.com

Referenti aziendali

Christian Romiti – Property Management OST / TI

Coach SUPSI

Michela Ornati