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Progetto Eventmore SA

Una strategia per incrementare la presenza dell’azienda nel settore fieristico

Descrizione

Eventmore SA ha la sua sede a Castione e si occupa di organizzare eventi, fiere e congressi, con un servizio a 360 gradi.  Dalla sua fondazione, nel 2013, ha conseguito una crescita costante raggiungendo un fatturato di circa CHF 8 milioni. La maggior parte della clientela proviene dal Ticino. L’azienda dispone di un importante stock di materiale, necessario all’organizzazione di eventi e può contare su una vasta rete di contatti all’interno del settore. Negli anni ha organizzato importanti eventi come: il Film Festival di Locarno, la Stralugano, il campionato svizzero di nuoto e diversi concerti come quello di Davide Van De Sfroos, Beatles Days, Jazz Ascona, ecc.

Lo scopo del progetto è quello di fornire all’azienda raccomandazioni utili per incrementare la propria presenza all’interno del settore fieristico.
Il mercato fieristico è complesso e alle nostre latitudini è gestito in modo dilettantistico, fattore che si ripercuote poi nell’organizzazione approssimativa e poco attraente per i visitatori.
Durante la ricerca è stato constatato un generale malcontento degli espositori rispetto all’attività svolta dagli organizzatori. Le infrastrutture sono datate, difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, e nella maggior parte dei casi sprovviste di posteggi. Queste informazioni, sommate ad una progressiva diminuzione dei tassi di partecipazione agli eventi, testimoniano la necessità di operare alcuni cambiamenti all’interno del settore fieristico.

Dalle analisi effettuate sul posizionamento, è stato constatato che Eventmore SA è poco conosciuta dagli espositori, mentre tra gli organizzatori gode di un’ottima reputazione. La quasi totalità dei responsabili delle strutture conosce Eventmore SA che, in alcuni casi, viene spontaneamente citata come possibile partner. Il team di progetto suggerisce dunque di migliorare il posizionamento verso gli espositori che, senza colpe di Eventmore SA, non conoscono l’azienda nella maggioranza dei casi. Per far ciò, sarebbe auspicabile che l’allestitore e l’espositore entrino in contatto diretto, al fine di personalizzare al meglio ogni singolo stand e migliorare la qualità del servizio. Gli organizzatori, poco efficienti e creativi, potrebbero essere sostituiti da Eventmore SA, che con le competenze riguardanti l’organizzazione di eventi accumulate nel corso degli anni, potrebbe lanciarsi in prima persona nell’attività organizzativa.
In alternativa viene proposto di avviare una collaborazione con uno o due organizzatori di fiducia, i quali potrebbero anche non appartenere al territorio, data la situazione riscontrata nel corso delle ricerche. L’obiettivo sarebbe quello di progettare delle fiere all’avanguardia che attirino specifici segmenti di visitatori presenti sul territorio. La fiera deve essere concepita come un’esperienza entusiasmante di svago e divertimento; per farlo è necessario portare nel territorio un nuovo modello organizzativo, maggiormente orientato alla soddisfazione dell’espositore ed al divertimento del visitatore. Da quanto emerso, non è necessario organizzare delle fiere molto grandi, quindi si potrebbe valutare l’idea di sfruttare gli spazi già presenti sul mercato ticinese. Qualora si volesse invece costruire un nuovo polo fieristico, si consiglia di dotarlo delle caratteristiche di base individuate nel corso delle interviste: riscaldamento, aria condizionata, spazi flessibili, parcheggi; avendo cura di individuare una zona fuori dai principali centri abitati e facilmente raggiungibile da mezzi pubblici e privati.

Team di progetto

Claudio Gandini
Camilla Mignogna
Ramona Waser

Partner di progetto

Eventmore SA,
Via S. Gottardo 18D,
6532 Castione
www.eventmore.ch

Referenti aziendali

Antonio Silvestro

Coach SUPSI

Federico Mion

SMAR7 e Cognitive Intelligence

Dalla sperimentazione verso il modello di business

Descrizione

L’innovazione è entrata a far parte della vita quotidiana delle aziende attive sul nostro territorio, come anche di ogni individuo. Infatti, oggigiorno per un’azienda è doveroso essere in grado di reinventarsi, altrimenti, difficilmente, riuscirà a sbaragliare l’agguerrita concorrenza e perdurare così negli anni futuri, in quanto verrà esclusa dal mercato da chi, a differenza sua, è in grado di anticiparla innovando.

Tra le varie forme di innovazione possiamo ritrovare gli aspetti legati alla sempre più emergente Cognitive Intelligence. SMAR7, azienda oggetto del progetto, ha l’obiettivo di entrare sul mercato ticinese, mediante prodotti e/o servizi che si avvalgono della tecnologia di Cognitive Intelligence, andando ad offrire alle aziende una proposta di valore che sia in grado di coinvolgere l’utenza attraverso la Customer Experience. In particolare, il prodotto e/o servizio offerto dall’azienda consiste in un prototipo in grado di interagire con la persona che si presenta di fronte ad esso ed essere in grado di produrre un output in base alle caratteristiche fisiche riconosciute nell’individuo stesso, per esempio elargendo dei buoni personalizzati da consumare in un determinato negozio.

La sfida del progetto consiste nell’individuare e comprendere le potenzialità legate alla Cognitive Intelligence, così da riuscire a dare un valido contributo al fine di sviluppare e rendere concreta l’idea imprenditoriale avuta dai vertici di SMAR7.

Dallo studio di ricerca effettuato risulta che la tecnologia innovativa di Cognitive Intelligence della quale si avvale SMAR7 ha un enorme potenziale futuro. Bisogna, però, essere in grado di valutare la situazione con spirito critico e attuare le dovute modifiche al fine di rendere il servizio solido all’interno del mercato ticinese, ma anche unico e distintivo rispetto a potenziali concorrenti e/o offerte sostitutive. SMAR7 ha creato un prototipo con la capacità di infondere sul mercato una proposta di valore innovativa. La nuova tecnologia fornisce un’opportunità impareggiabile: consente di acquisire informazioni dettagliate sui clienti e sul loro comportamento d’acquisto, attraverso un software personalizzabile e che ha diverse possibilità di applicazioni della tecnologia. Il software permette di imparare dalle azioni compiute dal cliente, autoalimentandosi con i dati di quest’ultimi, ma sarà anche importante implementare contemporaneamente dei canali di comunicazione, attraverso i quali permetteranno a SMAR7 di rilevare i bisogni espressi dai clienti e veicolare informazioni verso di loro. Oggigiorno il consumatore deve essere informato sulla missione ed i valori aziendali, come anche sulle novità proposte dall’azienda e sui prodotti e servizi correnti.
Dopo aver valutato il settore del commercio è possibile affermare che vi è potenziale per poter inserire il servizio di Cognitive Intelligence all’interno del mondo del retail, ma anche in un contesto più ampio, come quello di centri commerciali, ristoranti, eventi, agenzie viaggio, musei e turismo.

Team di progetto

Filippo Andreossi
Jonas D’Andrea
Chiara Pianezzi

Partner di progetto

Smar7,
Centro la Monda 1,
6528 Camorino
www.smar7.ch

Referenti aziendali

Giuseppe Nguyen
Patrick Molteni

Coach SUPSI

Stefano Di Casola
Victor Blazquez

Master of Science SUPSI in Business Administration with Major in Innovation Management in inglese e in modalità “blended learning”

L’innovazione nel campo della formazione universitaria

Descrizione

Negli ultimi anni le virtual university stanno riscuotendo un grande successo a livello mondiale. Rappresentano un’importante innovazione tecnologico-culturale nel campo della formazione, con particolare attenzione nei confronti dei sistemi blended learning implementati in risposta ai trend attuali.
In linea con il mondo globalizzato, la SUPSI esprime la sua volontà di adeguamento manifestando l’interesse verso la potenziale introduzione di un Master of Science in Business Administration with Major in Innovation Management in modalità blended learning ed in lingua inglese.
Nel presente documento, attraverso lo studio di dati secondari e di dati primari, raccolti tramite questionari, focus group e interviste semi-strutturate, si fornisce una visione globale sulla fattibilità di questo progetto. Si forniscono, inoltre, dei consigli pratici per la realizzazione dello stesso, proponendo un processo implementativo capace di adattarsi in modo semplice al contesto specifico di riferimento della SUPSI.
I risultati ottenuti evidenziano l’esistenza della concreta possibilità di introdurre questo Master of Science in Business Administration with Major in Innovation Management in modalità blended learning ed in lingua inglese date le dinamiche riscontrate, come l’interesse verosimile da parte degli studenti e la soddisfazione generale dei requisiti necessari per il successo. Tuttavia, nelle realtà universitarie ticinesi e del Nord Italia, i sistemi di blended learning non sono ancora sviluppati in modo approfondito e, proprio per questo motivo, la SUPSI, grazie al suo stampo pratico e alla sua impronta innovativa, potrebbe trarne un vantaggio in qualità di first mover.

Team di progetto

Gabriele Badinotti
Erika Formenti
Giulia Rivola

Partner di progetto

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI)
Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale
Palazzo E
Via Cantonale 16e
CH-6928 Manno
www.supsi.ch/deass

Referenti aziendali

Graziano Meli – Responsabile Formazione base

Coach SUPSI

Federico Mion

I motori in miniatura progettano il futuro

Progettazione e sviluppo: un nuovo sistema di controlling

Un ampio e variegato set di informazioni per la progettazione e lo sviluppo di nuovi prodotti di successo

Descrizione

L’importanza dell’innovazione è evidenziata dal nuovo piano strategico che, oltre a richiedere una crescita costante del fatturato, sottolinea il ruolo fondamentale che rivestono l’innovazione e la solidità dei processi aziendali. Infatti, Faulhaber Minimotor presenta oggi una “Projects Road Map” ambiziosa e consistente e dispone di un sistema di gestione della qualità certificato, che prevede anche un processo di progettazione e sviluppo. Continua a leggere