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Conversione dei conti annuali a Swiss GAAP FER – AIL SA

Implicazioni e criticità di un passaggio da una contabilizzazione conforme al codice delle obbligazioni ad una secondo gli standard Swiss GAAP FER

Descrizione

Gli Swiss GAAP FER sono una tipologia di raccomandazioni concernenti la presentazione dei conti, la cui esistenza è dovuta alla volontà di migliorare la comparabilità dei conti annuali e di adeguare ai normali livelli riconosciuti internazionalmente il contenuto informativo del rendiconto svizzero. Grazie a questi standard i conti annuali di un’azienda seguono il principio “true & fair view”, ciò significa che rappresentano una visione maggiormente chiara e fedele dello status patrimoniale, finanziario e reddituale della società. La funzione principale della chiusura annuale secondo Swiss GAAP FER è dunque di carattere informativo, diventando così utile per prendere decisioni manageriali.
Tutt’oggi le raccomandazioni Swiss GAAP FER sono già parecchio utilizzate dalle maggiori aziende del settore e sempre più sovente nuove aziende numericamente importanti intendono aderirvi.
Queste raccomandazioni non sono una vera e propria legge, ma bensì una soft-law. Ciò significa che per le aziende non quotate come AIL SA l’applicazione avviene su base volontaria, mentre per società quotate alla SIX Swiss Exchange nel Domestic Standard, le società immobiliari e le società che emettono diritti di credito, a partire dal 2005, Swiss GAAP FER rappresenta lo standard minimo.

Il presente lavoro ha come scopo quello di convertire i conti annuali delle Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA dall’attuale contabilizzazione conforme al codice delle obbligazioni (CO) ad una contabilizzazione secondo gli standard Swiss GAAP FER, mettendo in luce le implicazioni e le criticità a cui dovrebbe far fronte l’azienda con l’implementazione di tali raccomandazioni.

Per raggiungere tale obiettivo sono stati analizzati i conti dell’azienda e la loro valutazione attuale, per poi arrivare ad esporre una proposta di conto annuale 2015 secondo FER.
Grazie alle analisi svolte è emerso che la presentazione dei conti annuali secondo le direttive Swiss GAAP FER all’esterno dell’azienda implica delle criticità. Prima fra tutte, l’implementazione della tenuta contabile secondo le direttive Swiss GAAP FER attirerebbe l’attenzione degli stakeholders esponendo a bilancio utili superiori rispetto a quelli pubblicati di consueto e spingendo gli azionisti a chiedere dividendi extra. Inoltre, essa potrebbe creare malcontenti riguardo al metodo di determinazione del costo storico delle infrastrutture usata da AIL. Sebbene a livello formale la determinazione del costo storico delle infrastrutture può essere definita una zona grigia (specialmente considerando la ripresa delle infrastrutture da parte di una nuova entità giuridica), eticamente sembra evidente che fatturare interamente o parzialmente ai consumatori quanto già da loro sostenuto tramite il computo degli ammortamenti nei costi di rete (rivalutazione degli impianti) sia un forte indizio di erronea applicazione del principio di costo storico. Situazione questa avvenuta durante la rivalutazione degli immobilizzi materiali nel 2000.
Una contabilizzazione secondo gli standard Swiss GAAP FER creerebbe poi costi aggiuntivi, in quanto supplemento alla contabilità ordinaria presentata annualmente al fisco per la dichiarazione d’imposta.
Nonostante la presenza di criticità, utilizzare le FER come norma di riferimento per l’allestimento dei conti consolidati può rappresentare un beneficio per l’azienda, in quanto i documenti redatti secondo tali raccomandazioni possono essere utili per scopi interni all’azienda (ad esempio a scopo informativo) oppure in caso di analisi aziendale e/o creditizia e non vanno necessariamente pubblicati.

Team di progetto

Jonas D’Andrea
Karin Mantegazzi
Simone Sallustro

Partner di progetto

AIL SA
Via Industria 2
6933 Muzzano
www.ail.ch

Referenti aziendali

Lucas Bächtold – Codirettore, Responsabile finanze

Coach SUPSI

Claudio Cereghetti

Studio di fattibilità per un asilo nido

Swiss Medical Network – Clinica Sant’Anna

Descrizione

Gli asili nido stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella conciliazione tra lavoro e famiglia, poiché negli ultimi anni il mercato del lavoro e l’ambiente domestico sono stati sempre più soggetti a cambiamento. La risposta delle aziende è stata quella di creare degli asili nido aziendali per i propri dipendenti. Il gruppo Swiss Medical Network, con l’obiettivo di valorizzare il contributo di Clinica Sant’Anna al territorio, vorrebbe istituire un asilo nido a beneficio dei propri dipendenti e della popolazione interessata.
Il presente lavoro mira a fornire tutte le indicazioni necessarie per l’effettiva valutazione dell’avvio del progetto. Nello specifico, viene presentato un quadro operativo subordinato alla base legale esistente e una stima dei costi di gestione per l’apertura dell’asilo nido.
L’analisi è stata condotta tramite ricerca documentale, interviste ad alcuni esperti del settore e l’utilizzo di un questionario come strumento di indagine dell’interesse. Le interviste hanno permesso di meglio comprendere la realtà degli asili nido del Luganese. In particolare si è riscontrata una certa domanda non soddisfatta nella regione a causa della carenza di posti liberi negli asili nido. I risultati dell’indagine hanno invece evidenziato un comprovato interesse tra i dipendenti di Clinica Sant’Anna e Ars Medica, così come tra i dipendenti delle quattro maggiori aziende situate a Sorengo.
Per quanto riguarda la pianificazione economico-finanziaria la previsione predispone un’ottima possibilità di raggiungimento dell’obiettivo di pareggio di bilancio.

Team di progetto

Simona Basharat
Matteo Decarli
Alessandro Veglio

Partner di progetto

Swiss Medical Network
Clinica St’Anna
Via Sant’Anna 1
6924 Sorengo
www.clinicasantanna.ch

Referenti aziendali

Elena Lidonnici – Responsabile commerciale Ticino e Italia
Antonio Sansossio – Responsabile marketing Ticino e Italia

Coach SUPSI

Danuscia Tschudi

Generelli SA – Valutazione strategica di internazionalizzazione

Dalla collaborazione con aziende del settore a strategie per la ricerca di consumatori finali diretti

Descrizione

Generelli SA nei suoi oltre 40 anni di attività si è specializzata nella lavorazione di pietre naturali, marmo e granito. Lavorazioni molto variegate, che vanno dalla creazione di lastre per i pavimenti fino alla produzione di strutture tridimensionali utilizzando un vasto assortimento di marmi e graniti dai più comuni fino a pietre altamente pregiate. Uno degli elementi che li contraddistingue nel mercato è l’integrazione dalla posa alla lavorazione delle pietre.
Visti il trend positivo e le possibilità del mercato, la direzione dell’azienda ha valutato l’opportunità di espandersi internazionalmente. Il team di progetto è stato dunque incaricato di valutare se l’azienda fosse in grado di internazionalizzare il proprio business, facendo un’analisi di alcuni paesi d’interesse prescelti dalla società per poter, infine, dare delle indicazioni utili per quanto riguardo la strategia di espansione.

Il lavoro di consulenza svolto ha dato risultati notevoli per quanto riguarda l’indirizzo da seguire per avviare una forte strategia di internazionalizzazione. Dopo aver eseguito l’analisi finanziaria, da cui è stato possibile notare una buona salute dell’impresa e la possibilità di poter avviare progetti di espansione, è stata ricercata la strategia migliore per l’entrata nei Paesi presi in questione.
L’analisi ha definito che la successione di entrata nei Paesi esteri preferibile avrebbe inizio dagli Emirati Arabi (UAE), per passare a Stati Uniti e Russia. La strategia dovrebbe partire dalla collaborazione B2B con aziende del settore. Tramite la società Switzerland Global Enterprise (S-GE), che realizza analisi di mercato e aiuta le società svizzere a trovare contatti al di fuori della Nazione, Generelli SA potrebbe trovare partners commerciali con cui interagire per esportare i propri prodotti, oltre che, in caso di interesse, il proprio know-how e i brevetti. Sempre grazie alla società S-GE e i relativi vantaggi offerti dal Cantone, oltre che all’utilizzo di vari siti di ricerca fiere di settore come auma.de, si potrebbe pianificare la partecipazione a esposizioni estere per farsi conoscere. In seguito, portandosi a un livello B2C, Generelli SA dovrebbe spostarsi sulla ricerca di consumatori finali diretti tramite ad associazioni dedicate quali i Family Office (molto presenti in Cantone) o quelle di architetti specializzati in arredamento, accompagnati ovviamente da clienti acquisiti durante le fiere nazionali di esposizione.

Team di progetto

Stefano Lanza
Luca Osmetti
Veranika Ramusik

Partner di progetto

Generelli SA
Via Cantonale 9
6802 Rivera
www.generelli.ch

Referenti aziendali

Matteo Generelli

Coach SUPSI

Omar Terzi