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B-Source SA: Analisi dei flussi comunicativi aziendali

Social Network Analysis della comunicazione interna tra le unità organizzative

Descrizione

B-Source è un’impresa svizzera leader nell’ambito del Business process outsourcing (BPO) che fornisce servizi informatici e di gestione dei processi aziendali principalmente a banche, compagnie di assicurazioni e imprese attive nel settore finanziario, sia a livello nazionale che internazionale.

Data la volontà dell’azienda di riorganizzare i propri spazi lavorativi, è risultato necessario analizzare la comunicazione interna tra le unità organizzative (UO) in modo da assicurare una coerenza tra la struttura dell’organizzazione e le necessità comunicative, e al contempo migliorare l’efficienza dell’azienda.
Un’analisi approfondita della comunicazione interna aziendale permette infatti a B-Source di prendere delle decisioni ottimali nell’immediato e di supportare le possibili decisioni strategiche ed operative future confrontando i processi comunicativi reali con quelli previsti dalle procedure. L’analisi risulta un’opportunità ancor più interessante considerando i cambiamenti portati dall’acquisizione completa dell’azienda da parte del Gruppo Avaloq.

Per ottenere i dati necessari è stato sviluppato e somministrato un questionario ai responsabili delle UO operative dell’azienda, attraverso il quale si è andato ad indagare quali UO comunicano fra di loro, quanto è importante una determinata comunicazione per il raggiungimento degli obiettivi aziendali di un UO, se è necessario il face to face nella maggior parte dei casi di una relazione fra due UO e gli strumenti comunicativi maggiormente utilizzati in generale.
I dati raccolti sono stati analizzati attraverso una Social Network Analysis (SNA). Grazie alle informazioni raccolte è stato difatti possibile creare dei sociogrammi che hanno funto da “fotografie” delle relazioni interne. Essi hanno rappresentato il punto di partenza per sviluppare e trarre delle considerazioni, divenute poi più consistenti grazie all’aggiunta di altri indicatori.

Dalle analisi è emerso come all’interno di B-Source esista un’articolazione molto complessa. Tra le varie UO sussistono infatti 2800 comunicazioni necessarie, il 44% delle quali sono considerate molto importanti.
Le unità centrali e le unità marginali sono risultate in continua mutazione, sebbene HR Business Partner e Services Management hanno sempre mantenuto un ruolo rilevante tra le diverse UO.
Non sussistono invece delle UO in particolare che si collocano sempre ai margini della comunicazione e ciò fa intendere come nessuna UO sia significativamente isolata dalle altre.
Per quanto riguarda gli strumenti di comunicazione maggiormente utilizzati, al primo posto vi sono le e-mail, seguite dal telefono e dai meeting.
Considerando l’obiettivo del progetto, una delle analisi più interessanti è stata quella concernente l’individuazione dei sottogruppi: da un punto di vista comunicativo sono stati individuati 3 aggregati all’interno dei quali le UO risultano strettamente e costantemente in relazione tra loro.

Sulla base dei dati raccolti, il team di progetto ha suggerito a B-Source le seguenti azioni:

  • confrontare i risultati ottenuti con dei dati oggettivi (per esempio il numero di e-mail scambiate fra UO);
  • sottoporre il questionario a tutti i collaboratori e non solo ai responsabili UO, al fine di vedere se vi è una mutazione nei risultati;
  • indagare sul motivo per il quale alcune UO risultano essere isolate dal resto della UO della divisione di appartenenza.

Team di progetto

Lise Da Monte
Annalisa Goffi
Wing Tsee Law

Partner di progetto

Avaloq
Strada Regina 40
6934 Bioggio
www.avaloq.com

Referenti aziendali

Andrea Frei – Member of General Management – Head of Human Resources

Coach SUPSI

Andrea Martone
Filippo Sciaroni

Sviluppo di un concetto e di una strategia di comunicazione per l’Associazione Mastri Macellai Salumieri Ticino e Mesolcina

Misure per migliorare l’immagine delle macellerie, promuoverle e fidelizzare i clienti

Descrizione

L’associazione Mastri Macellai Salumieri Ticino e Mesolcina (AMMS), composta da una settantina di macellerie/salumerie, ha dato mandato al team di progetto di elaborare un concetto ed una strategia di comunicazione che possano venire incontro alle più recenti sfide con le quali gli associati sono confrontati ai nostri giorni ed aiutarli a far fronte alle nuove problematiche. Difatti, nuove tendenze globali stanno cambiando in modo repentino le abitudini alimentari dell’intera popolazione mondiale. Queste tendenze, tra le quali una maggiore attenzione alla salute, l’avvento dirompente di nuove tecnologie e la ricerca di prodotti non di origine animale, stanno avendo un forte impatto, anche alle nostre latitudini, sul comportamento di acquisto e di consumo dei clienti.

Dopo un’approfondita analisi delle tendenze globali che influenzano il consumo di carne, è stato analizzato il mercato attraverso una serie di sondaggi rivolti alla popolazione e alle macellerie. I risultati di queste analisi, abbinate allo studio di realtà simili alle macellerie, ha portato all’elaborazione di una serie di idee che l’associazione, ed ogni macelleria, potranno adottare per raggiungere gli scopi prefissati.

Rientrano tra le azioni di fondamentale importanza e che devono essere attuate al più presto, l’incremento della presenza dell’associazione e delle singole macellerie online, l’aumento del livello di trasparenza verso i clienti e l’organizzazione di manifestazioni che consentano alle macellerie di pubblicizzarsi e farsi conoscere. Si tratta di proposte che richiedono poche risorse economiche e di tempo, ma identificate dal team di progetto come urgenti (e quindi da attuare entro massimo 6 mesi).
Misure che possono essere adottate invece nell’arco di 6-12 mesi riguardano la presenza delle macellerie sui principali social network, un allestimento più strategico delle vetrine e l’introduzione di tessere fedeltà. AMMS dovrà invece migliorare ulteriormente la sezione riservata alle macellerie sul proprio sito, aggiungendo elementi per facilitare la loro localizzazione tramite mappe interattive e indicazioni puntuali su parcheggi e mezzi pubblici nelle vicinanze.
L’ultimo passo riguarda invece misure orientate al lungo periodo (da adottare indicativamente entro 5 anni dall’adozione delle altre misure), che richiedono maggiori sforzi in termini economici e di tempo ma che consentono di finalizzare quanto fatto fino a quel momento. Tra queste troviamo la creazione di siti internet realizzati dalle singole macellerie con la possibilità di offrire un servizio di e-commerce.

Tutte le misure proposte possono essere in tre grandi tipologie di strategie: quelle per attrarre il cliente in negozio, quelle per comunicare con lui all’interno del negozio e quelle per far sì che ritorni nella specifica macelleria. L’adozione di solo alcune tra le idee proposte comporterà certamente dei benefici, ma solo l’adozione di tutte le misure in modo costante garantirà risultati nel lungo periodo. Di vitale importanza sarà anche garantire una maggiore collaborazione tra tutti gli associati (le singole macellerie) e l’associazione stessa: solo attraverso la collaborazione tra gli associati e con l’associazione sarà possibile elaborare una strategia solida e valida che possa dare risultati e garantire continuità nel tempo alle macellerie.

Team di progetto

Silvano Broggi
Domenico Ferretti
Denis Nikolic

Partner di progetto

Associazione Mastri Macellai Salumieri Ticino e Mesolcina (AMMS)
c/o Macelleria Vietti Sagl
Via S. Materno 4
6616 Losone
www.macellerieticinesi.ch

Referenti aziendali

Pietro Vietti – Presidente 

Coach SUPSI

Huber Andrea